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Ali spezzate: ma Annalisa può ancora volare

Il libro "Ali spezzate" scritto per ricordare Annalisa nel segno del lavoro fatto a Forcella per consentire ai giovani di sognare

Annalisa Durante aveva 14 anni quando il 27 marzo del 2004 venne colpita a morte da un proiettile di camorra. La pallottola le trapassò un occhio, ma il suo corpo impiegò 3 giorni per arrendersi alla devastazione. Da allora sono passati 17 anni.

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Ali spezzate

Tra le iniziative per ricordarla e rinnovare la necessità di mantenere alta l'attenzione e l'impegno, anche il libro "Ali spezzate", scritto per la casa editrice Di Girolamo, nell'ambio della collana "Linea di Difesa", da Paolo Miggiano, per trentaquattro anni elicotterista della Polizia di Stato, coordinatore delle attività della Fondazione Pol. Il volume non racconta solo la morte, crudele e ingiusta, di Annalisa, e non si limita a descrivere la storia dei clan da anni in guerra nel cuore di Napoli o l'abbandono di una zona simbolo delle tante periferie rinchiuse nel centro stesso della nostra città, ma parla anche dello straordinario impegno per il riscatto culturale e sociale del quartiere di un gruppo di volontari tra cui Giovanni Durante, il papà di Annalisa, rimasto a Forcella, a lavorare per dare ai giovani un futuro.

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