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225 anni di presenza diplomatica degli americani a Napoli: le foto che hanno fatto epoca

#AmericaNA225 è la campagna social che vede assieme il Consolato Generale degli Stati Uniti di Napoli e l’Archivio fotografico Carbone per celebrare 225 anni di amicizia tra la nostra città e gli Usa.

Per i prossimi sei mesi, a partire da domenica 16 maggio, il Consolato Generale degli Stati Uniti di Napoli e l’Archivio Carbone - storico archivio fotografico partenopeo di immagini che copre un arco cronologico tra i primi anni ‘20 e l’inizio degli anni ’70 del secolo scorso - pubblicheranno su Facebook e Instagram con l'hashtag #AmericaNA225 foto storiche che testimoniano i 225 anni di amicizia tra la città di Napoli e gli Usa.

225 anni di ammmicizia

Con i suoi 225 anni, la sede di rappresentanza diplomatica degli Stati Uniti a Napoli è la più antica in Italia e, come attestano gli archivi del Dipartimento di Stato americano, la settima in tutto il mondo.

Le foto iconiche

50 le immagini scelte per la campagna. La prima foto che sarà pubblicata è datata agosto 1947 e ritrae tre marinai americani che da via Caracciolo guardano il Vesuvio. Tra le altre c'è un ritratto dell’Ambasciatrice statunitense Clara Boothe Luce sul transatlantico Andrea Doria, l’edificio di Piazza della Repubblica, storica sede del Consolato USA a Napoli, che un tempo era il Grand Hotel e l’attore americano Alan Ladd con Sophia Loren al loro sbarco in città. Non mancano le iconiche foto di John Fitzgerald Kennedy, 35simo Presidente degli Stati Uniti d'America e primo a visitare la nostra città accolto da un mare di persone, tra braccia tese e fiori e il suo discorso nell’ex Area NATO di Bagnoli.

La campagna culminerà il 16 dicembre, lo stesso giorno in cui nel 1796 fu istituita a Napoli la storica e, ancora oggi, prestigiosa sede di rappresentanza diplomatica degli Stati Uniti.

La campagna vuole mettere in luce i profondi e storici legami non solo istituzionali, ma anche culturali, familiari, commerciali ed economici tra gli Stati Uniti e Napoli – sottolinea il Console Generale Mary Avery - La reciproca comprensione e le collaborazione che nel tempo si sono sviluppate si sono rivelate fondamentali per il progresso delle nostre società, e lo saranno ancora in futuro per le sfide comuni che oggi ci troviamo ad affrontare insieme. Per oltre due secoli, uno dei principali obiettivi degli Stati Uniti in Italia è stato quello di costruire legami duraturi tra i nostri due Paesi”.

L'archivio Carbone scrigno magico della storia di Napoli

“Iniziative come questa dimostrano l’importanza della fotografia come memoria storica della città”,spiega Renato Carbone, presidente dell’Associazione Riccardo Carbone ONLUS, nata nel 2015 per salvaguardare e valorizzare il patrimonio fotografico, e figlio di Riccardo Carbone, il fotoreporter che ha documentato, attraverso le varie fasi politiche che hanno caratterizzato la storia del Novecento, i principali avvenimenti locali e nazionali. “L’Archivio Fotografico Carbone è oggi come un enorme album di famiglia - prosegue Renato Carbone – dove ognuno ritrova o può ritrovare ciò che più lo interessa, affascina, emoziona. Oggi raccontiamo Napoli e gli USA, altre volte abbiamo raccontato le Olimpiadi di Vela del 1960 oppure la Stazione Marittima ed il Porto di Napoli o ancora il Calcio a Napoli… Domani chissà: è proprio questo il bello di quello che si sta rivelando un vero e proprio “scrigno magico” per la città”.

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