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Alan Sorrenti: "Oggi non mi sento più straniero a Napoli. Devo tanto a questa città"

L'autore di "Figli delle stelle" e "Tu sei l'unica donna per me" si racconta al microfono di NapoliToday

"Oggi non mi sento più straniero in questa città": commenta così il suo rapporto con la nostra città Alan Sorrenti, il cantautore di "Figli delle stelle" (1977) e "Tu sei l'unica donna per me" (1979), entrambi singoli più venduti nell'anno e da allora colonna sonora dei sogni di generazioni. Arrivato nel pomeriggio al Trianon per il sound check dell'edizione 2022 del Premio Carosone, Sorrenti scherza con noi e non si sottrae alle domande.

"Sono del Vomero - racconta - ma per le mie origini per anni mi sono sentito molto straniero in questa città: mio padre era napoletano ma mia madre del Galles e mi portava con lei alla Nato di Bagnoli, dove lavorava, praticamente in America ...". 

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Le esperienze internazionali, la musica e il successo: "ho capito solo dopo, nel tempo, che era lo slang napoletano a fare della mia voce una voce particolare, personale. Potete capire quindi quanto devo a Napoli e oggi in questa città non mi sento più straniero. Grazie Napoli!"  

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