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Sovraffollamento al Sannazaro, gli studenti: "Ci mandano al mare per mancanza di aule"

 

"Alcune classi vengono mandate in gita in un lido di Varcaturo, altre in una piscina dei Colli Aminei. Tutto perché non ci sono abbastanza classi per contenere gli studenti". Il Sannazaro, liceo della Napoli bene, è balzato agli onori della cronaca negli ultimi giorni, stavolta non per meriti scolastici. 

Sarebbero almeno 150 gli studenti regolarmente iscritti ma senza posto, cioé cinque classi intere per le quali non ci sono aule dove fare lezione. "Per far fronte a questa emergenza - spiega Tommaso Catanzaro, rappresentante degli studenti - hanno inventato un sistema di gite, in modo da non avere tutte le aule contemporanemente presenti". 

Sembra, però, che non tutte queste gite sia a sfondo culturale: "Ci mandano al mare o a giocare a friesbie in Villa Floridiana" racconta un altro studente, che insieme a molti suoi compagni ha partecipato a un'assemblea per manifestare il suo dissenso contro questa politica scolastica. 

Eppure la soluzione sembrerebbe a portata di mano: "Oggi il Sannazaro funziona con la settimana corta - prosegue Tommaso - e noi abbiamo chiesto di riaprire la scuola il sabato e far ruotare le classi, così nessuno resta fuori. Non abbiamo avuto risposta". Una delle risposte, invece, è stata quella di stipare gli studenti in aule di fortuna, come la biblioteca, situata nel sottoscala della scuola: "L'ambiente è invivibile - spiega Giulio Delle Donne, un altro rappresentante d'istituto - non c'è aria e c'è tanta umidità". 

Questa mattina, al Sannazzaro sono arrivati anche gli ispettori dell'Ufficio scolastico regionale. Ci sono da chiarire diversi aspetti. Innanzitutto, perché sono state accettate così tante iscrizioni in più rispetto alla capienza del Liceo; in secondo luogo capire come nascono queste "gite" in lidi balneari. Ultimo punto da chiarire, ma non meno importante, se gli studenti sono stati costretti a studiare in ambienti non sicuri.

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