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Mamme e docenti: "Campania unica regione con scuole chiuse da marzo"

La protesta in piazza Plebiscito, davanti alla Prefettura: "Dalle istituzioni nessun dato scientifico sul rischio contagio nelle aule"

 

Docenti e genitori tornano in piazza per protestare contro in prolungamento della chiusura delle scuole campane, anticipato da Vincenzo De Luca. Alcune decine di persone si sono ritrovate in piazza Plebiscito, davanti alla Prefettura, per chiedere la riapertura delle classi di elementari e medie. 

"La Campania è l'unica regione con le scuole chiuse da marzo e non ci sono stati forniti dati scientifici sul perché ciò avviene" afferma Maria Vittoria Trinato, docente e mamma. Rincara la dose Flavia Brescia, educatrice sociale: "Una scelta che aumenta la discriminazione tra Nord e Sud. Al Settentrione, protestano per chiudere le scuole superiori, noi per riaprire le elementari". 

Un fronte, quello delle famiglie, non particolarmente compatto se si pensa che alla riapertura di alcune classi, la scorsa settimana, l'affluenza è stata molto bassa: "Solo nei quartieri popolari - aggiunge la Brescia - perché nei quartieri della Napoli bene le aule si sono riempite. Si stanno abbandonando le zone dove la scuola serve ancora di più". Una posizione non condivisa dalla Trinato: "Dobbiamo interrompere il luogo comune che vede gli le scuole dei quartieri popolari meno frequentate di quelle del resto della città. I miei figli frequentano al Vomero e solo un terzo dei genitori li manderebbe a scuola, i restanti non vedono nella scuola un luogo sicuro". 

Resta il rammarico dell'immobilismo istituzionale: tra banchi monoposto, assunzione docenti e lavori per il reperimento di nuove aule quasi nulla è stato fatto. Una responsabilità che colpisce tutti i livelli: "Certamente anche il Comune ha le sue colpe - afferma Chiara Guida, presidente della commissione Scuola del Comune di Napoli - Purtroppo siamo in pre-dissesto e non ci sono le risorse necessarie per fare quanto serve. La responsabilità delle scuole sarebbe delle municipalità, ma non hanno risorse per intervenire". 

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