rotate-mobile
Sabato, 3 Dicembre 2022
Il caso

L'assessore regionale Fortini: “Non si possono giudicare i ragazzi solo in base al 'merito'”

L'esponente della giunta De Luca contro la nuova denominazione del ministero

Ragazzi di liceo che insegnano a quelli delle elementari come programmare un’app del cellulare, i Lego che diventano robot, laser che passano prima nell’aria e poi nell’acqua cambiando direzione. Questi sono solo alcuni dei tanti esperimenti che questa mattina alla Città della Scienza di Napoli hanno coinvolto circa 500 ragazzi e professori durante l’evento di chiusura degli STEM DAY, una serie di appuntamenti organizzati in tre scuole della Provincia di Napoli da PA Advice, leader per la Campania di STEM*Lab. Un progetto nazionale finalizzato ad avvicinare i ragazzi alle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), alla promozione della cultura scientifica e allo sviluppo delle soft skill.

“La nuova denominazione del Ministero dell’Istruzione, che diventa anche del ‘Merito’ potrebbe dare una indicazione non corretta, perché non si possono giudicare i ragazzi solo in base ai risultati ottenuti, ma anzi è importante specie in una Regione come la Campania poter dare le stesse opportunità a tutti. E un progetto come questo permette di scoprire talenti, consente ai ragazzi di capire quello che gli piace fare, per cosa sono portati. Dobbiamo dargli l’opportunità di capire quali sono le loro attitudini” ha detto Lucia Fortini, assessore all’Istruzione Regione Campania, presente durante l’evento.

Oltre alla Regione Campania e al Comune di Napoli, agli STEM DAY partecipano il Comune di Ercolano, il Museo MAV, l’associazione FabLab Napoli oltre a quattro istituti scolastici: il Ferraris di Scampia, il Russo di Pianura, il Novaro-Cavour di Capodimonte, il De Curtis-Ungaretti di Ercolano In tre anni di attività sul territorio, tra laboratori allestiti negli istituti scolastici, sperimentazioni, attività curriculari ed extracurriculari sono stati coinvolti quasi 100 insegnanti, 1300 studenti e 300 famiglie. Il coordinamento è affidato alla società di consulenza alla pubblica amministrazione PA Advice, il cui fondatore e AD, Massimo Colucciello, ha aggiunto: “sono giornate che siamo orgogliosi di poter coordinare. Oggi notiamo un pesante mismatch tra domanda e offerta di lavoro e le competenze, sia di tipo scientifico che trasversale sono le fondamenta del futuro dei ragazzi, ma anche del nostro sviluppo sociale ed economico come comunità”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'assessore regionale Fortini: “Non si possono giudicare i ragazzi solo in base al 'merito'”

NapoliToday è in caricamento