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Giovedì, 29 Settembre 2022
Scuola

Libretto universitario addio, la novità a Medicina della Federico II

La novità illustrata dalla presidente della Scuola di Medicina e chirurgia della Federico II

Il libretto universitario ha sempre il suo fascino, ma è anche vero che appare strano oggi come oggi un supporto cartaceo per qualcosa di così importante.

E così la Scuola di Medicina e chirurgia dell'Università Federico II è tra le prime in Italia a realizzare una piattaforma digitale dedicata all'organizzazione e alla gestione del Tirocinio pratico valutativo (Tpv) del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia abilitante.

"La sostituzione del libretto cartaceo con la piattaforma digitale per la valutazione del tirocinio pratico valutativo ai fini dell'abilitazione alla professione medica - spiega Maria Triassi, presidente della Scuola di Medicina e chirurgia della Federico II - è uno dei traguardi, insieme alla registrazione elettronica delle presenze, che la Scuola sta raggiungendo. Oggi la laurea in medicina è direttamente abilitante e dunque non è più necessario il tirocinio post laurea che è stato sostituito dal tirocinio pratico valutativo pre-laurea che deve portare all'effettiva realizzazione dell'apprendimento delle abilità tecnico-pratiche per l'esercizio della professione. Con l'istituzione della piattaforma - sottolinea Triassi - la Scuola di Medicina dell'Ateneo federiciano prosegue nell'ammodernamento tecnologico ai fini dell'erogazione della didattica".

Il tirocinio pratico valutativo è l'attività volta ad accertare le capacità dello studente aspirante medico nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica. Il tirocinio si articola in tre periodi e viene intrapreso non prima del quinto anno di corso e purché siano stati sostenuti positivamente tutti gli esami fondamentali relativi ai primi quattro anni come da ordinamento del corso di laurea.

"Grazie alla realizzazione della piattaforma - spiega Sabino De Placido, coordinatore della Commissione Tpv - che sostituisce il libretto di valutazione cartaceo sarà possibile una gestione molto più rapida, efficiente e sicura delle procedure amministrative e valutative del Tpv".

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