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Verdoliva nuovo commissario Asl Na 1: "Serve rivoluzione. Inchiesta Romeo? Sono sereno"

 

"Ho trovato un'azienda in difficoltà, ci vorrà una rivoluzione a tutti i livelli". Si è presentato così Ciro Verdoliva all'appuntamento con la stampa per il suo insediamento come commissario straordinario dell'Asl Napoli 1. E' apparso per nulla scalfito dalla pubblicazione del suo nome nel registro degli indagati per l'inchiesta sugli appalti che la Romeo ha ottenuto nell'ospedale Cardarelli: "Sono tranquillo e rispondo solo alla mia coscienza. So che ci vorrà ancora tempo perché tutto si chiarisca, ma io vado avanti". 

Promette novità immediate il nuovo commissario, a partire da quegli ospedali che soffrono maggiormente: "Bisogna innanzitutto riappropriarsi degli spazi, lunedì ci riprenderemo l'area parcheggio del Don Bosco, occupata da parcheggiatori abusivi. Poi bisogna ristrutturare il lavoro dei pronto soccorso, non è possibile che non ci siano dati certi sul loro funzionamento. Come non è possibile che nei luoghi dell'emergenza manchino sapone e carta igienica". 

Proprio in un pronto soccorso, all'ospedale San Paolo 15 giorni fa, c'è stata l'ennesima morte di un paziente 'parcheggiato' su una sedia in attesa di cure: "Ci siamo attivati subito dopo l'ispezione ministeriale che ha rilevato una serie di criticità. Abbiamo ripristinato la cardiologia a tempo pieno. Per il resto c'è un'indagine in corso", il commento del neo-commissario.

Non crede all'emergenza blatte Verdoliva, anzi le bolla come azioni di disturbo: "Mi sembra che questi insetti compaiano a orologeria. Credo si tratti più di un boicottaggio che di un problema di igiene. Questo non significa che l'Asl Napoli 1 non abbia bisogno di una rivoluzione strutturale e delle attività. Porteremo a compimento il programma sanitario, così come quello per l'edilizia ospedaliera. E' un'azienda enorme, di cui è difficile comprendere anche l'organigramma. Anche gli orari che ho trovato sono assurdi. Ho imposto la prima riunione alle 7.30 del mattino, i pazienti non aspettano".  

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