Lunedì, 22 Luglio 2024
Salute

Stress, per quasi un napoletano su tre è un problema cronico

Una nuova ricerca dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, condotta insieme a Nomisma, ha interrogato i napoletani sul loro benessere psicologico dopo due anni di pandemia

Lo stress è una condizione sempre più diffusa nel mondo contemporaneo, tanto che l’OMS lo ha definito come “Male del XXI secolo”. La pandemia di Covid-19, con le sue conseguenze a livello economico e sociale, ha ulteriormente aggravato la situazione, e per questo una nuova ricerca dell’Osservatorio Sanità di UniSalute - condotta insieme a Nomisma - ha voluto interrogare i napoletani sul loro benessere psicologico dopo questo periodo così complicato.

Un napoletano su tre vive lo stress come una condizione cronica

È emerso come quasi un napoletano su cinque (19%) dichiara di sentirsi stressato spesso, e il 10% del campione addirittura ogni giorno, per un totale di quasi un napoletano su tre (29%) che vive lo stress come una condizione cronica. Il 61% del campione, inoltre, ha avuto almeno qualche volta problemi con il sonno, e quasi uno su quattro (24%) afferma di provare spesso ansia o eccessiva apprensione. Guardando alla fascia di popolazione più anziana, fonte di disagio è anche la solitudine, di cui soffre spesso o almeno qualche volta la maggioranza dei napoletani over 60 (57%).

I fattori che generano stress e apprensione

Ma quali sono i fattori che scatenano maggiormente stress e apprensione? In cima alle preoccupazioni dei napoletani c’è la situazione economica familiare, citata dal 43% del campione. È fonte di stress, di conseguenza, anche l’aumento dei prezzi, indicato dal 34% degli intervistati, e la gestione degli impegni familiari (28%). Oltre uno su quattro (27%) è preoccupato inoltre dal conflitto in Ucraina.

Come si superano le emozioni negative

Per superare le emozioni negative e sentirsi meglio, le strategie adottate sono molteplici. C’è chi ricorre a metodi poco salutari, con oltre un napoletano su dieci (12%) che combatte lo stress con il fumo: in effetti, il 35% dei fumatori inclusi nel campione dichiara di fumare di più oggi rispetto a 2-3 anni fa. Va meglio invece sul fronte del consumo di alcolici, con ben il 49% dei napoletani che dichiara di berne meno rispetto al passato. I metodi antistress più popolari, fortunatamente, restano delle ottime abitudini, come prendersi del tempo per sé stessi, adottato da due napoletani su cinque (40%), seguito dal fare sport (33%), la compagnia degli amici (28%) e lo stare all’aria aperta e a contatto con la natura (26%).

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