Sirt, la dieta che fa perdere peso e migliora la salute

“Questo regime alimentare si basa sull’assunzione di nutrienti che attivano dei geni capaci di stimolare il metabolismo e incrementare la massa muscolare a discapito di quella grassa”. L’intervista alla dott.ssa Daniela Vitiello

Dott.ssa Daniela Vitiello

Divenuta molto popolare tra i vip, la Sirt è la dieta che ha fatto perdere oltre 30 kg alla nota cantate Adèle. Si tratta di un regime alimentare, elaborato da due nutrizionisti inglesi, Aidan Goggins e Glen Matten, che consente di ottenere risultati promettenti in un corto lasso di tempo. Si basa sull’assunzione di alcuni alimenti (i Sirt Food) che attivano le sirtuine, una famiglia di geni che, stimolando il metabolismo, aiutano a perdere peso, ma anche a guadagnare salute migliorando l’umore e ostacolando l’invecchiamento fisico. Ma quali sono gli alimenti che prevede questa dieta? Ne abbiamo parlato con la dott.ssa, biologa nutrizionista, Daniela Vitiello.

  • Dott.ssa, perché la dieta Sirt viene detta del gene magro?

“La dieta sirt è un tipo di regime alimentare che si basa sull’assunzione di nutrienti, di origine vegetale, capaci di attivare una famiglia di geni (“le sirtuine”), definiti “geni magri” poichè stimolano il nostro metabolismo e quello dei lipidi. Producono gli stessi effetti del digiuno e stimolano l’incremento della massa muscolare a discapito di quella grassa”.

  •  Questa dieta si basa quindi unicamente sulle componenti sirtuine. In quali cibi sono contenute?

“Sono contenuti in molti cibi di uso comune come olio extravergine di oliva, capperi, cipolle rosse, prezzemolo, cavolo riccio, noci, fragole, peperoncino Bidr’s eye, cacao, caffè, rucola, grano saraceno, sedano, te verde, levistico, datteri Medjoul, radicchio rosso, vino rosso, soia, curcuma”.

  • Come è strutturata la dieta Sirt?

“E’ divisa in fasi:

  • la fase 1 consiste in una dieta ristretta con l’assunzione di 3 succhi “sirt” al giorno e un pasto solido, per 3 giorni. Dal 4 giorno fino al 7°, prevede 2 succhi “sirt” e 2 pasti solidi, aumentando un po’ il fabbisogno energetico;
  • la fase 2 è quella di mantenimento, dura appena 14 giorni, si assumono 3 pasti ricchi di alimenti sirt e un succo verde sirt. Il succo si prepara con estrattore o centrifuga mixando questi ingredienti: cavolo riccio, rucola, prezzemolo, levistico (facoltativo), sedano con foglie, tè verde matcha, succo di mezzo limone e mela per dare sapore”.

  • Ha spopolato sui social perché permetterebbe di ottenere risultati promettenti in un relativo corto lasso di tempo? E’ vero?

“Chi l’ha seguita ha perso circa 3 kg nei primi giorni senza avere fame! E’ pur sempre una dieta con restrizione calorica”.

  • A quali soggetti può essere consigliata o sconsigliata?

“La dieta è consigliata a tutti, sportivi e non. Ma io la consiglio soprattutto ai soggetti con problemi di coagulazione del sangue per il contenuto elevato della vitamina K presente (è una fondamentale far coagulare il sangue) presente nei vegetali verdi”.

  • Può avere degli effetti collaterali?

"Al momento non ci sono segnalazioni riguardo effetti collaterali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Reddito di Cittadinanza, in 24 trovano lavoro: ecco cosa faranno

  • Grave lutto per Salvatore Esposito: “Il Covid se l'è portato via”

  • Grave lutto scuote Napoli, muore 24enne incinta al quarto mese

  • Coronavirus, Campania zona gialla da lunedì 18 gennaio: l'indice Rt è inferiore a 1

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 18 al 22 gennaio (giorno per giorno)

  • Il gelo invade la Campania: arriva la prima neve su Napoli

Torna su
NapoliToday è in caricamento