Menù natalizio napoletano, quali sono i piatti più salutari?

Dall'insalata di rinforzo al baccalà, dai broccoli di Natale alla frutta secca, sono tanti i cibi natalizi ricchi di proprietà nutrizionali importanti per la nostra salute. L'elenco stilato dalla dott.ssa Ester Brucci

Dott.ssa Ester Brucci

Siete tutti pronti!? La maratona culinaria natalizia sta per cominciare. Dagli antipasti ai primi di pesce, dal baccalà e capitone fritto ai frutti di mare, dall’insalata di rinforzo alla frutta secca, l’elenco dei cibi che mangeremo in queste feste è davvero infinito. Per chi è a dieta questo periodo dell’anno può diventare quasi un incubo. Eppure anche a Natale si può mangiare sano senza rinunciare al gusto e alla tradizione. Sono tante, infatti, le pietanze che arrivano sulle tavole dei napoletani durante queste festività, poco caloriche e ricche di proprietà nutrizionali importanti per il benessere del nostro organismo. Anche a Natale, quindi, si può badare alla linea selezionando alcuni piatti. L’importante è che questi siano cucinati in modo sano e genuino. NapoliToday ha intervistato la dott.ssa, biologa nutrizionista, Ester Brucci per chiederle quali sono le pietanze più salutari della tradizione natalizia napoletana.

  • Insalata di rinforzoE' composta da numerose verdure come carote, fagiolini, cavolfiore, peperoni e cipolline sott’aceto. Ha un ottimo potenziale nutritivo. Le carote sono ricchissime di betacarotene e vitamina A. I fagiolini contengono un elevato quantitativo di fibra utile a proteggere le pareti del colon. Il cavolfiore contiene potassio, calcio, e fosforo, i peperoni sono ricchi di vitamina C e le cipolline hanno varie proprietà come disintossicazione e depurazione del nostro organismo.
  • Frutti di mare. I frutti di mare apportano proteine e vitamina A. Hanno numerose funzioni, tra queste: anti età, anti tumorale, sono utili per la stimolazione delle difese immunitarie e per combattere l’acne. Le cozze, in particolare, sono una buona fonte di fosforo.
  • BaccalàIl baccalà presenta poche calorie, appena 95 (attraverso il sistema di conservazione aumenta il contenuto proteico dal 17% al 21%) Si tratta di proteine di alta qualità, accompagnate da appena l’1% di grassi. È un alleato prezioso per le ossa, le cellule e le fibre nervose del nostro corpo, inoltre, contiene molto fosforo. A Natale viene proposto in due versioni: bollito o fritto. Va preferito sicuramente il primo metodo di cottura, che non lo impoverisce dei suoi principi nutritivi. Al contrario, la frittura aumenta notevolmente l’apporto calorico e aggiunge sostanze poco salutari.
  • Broccoli di Natale. Tipica verdura utilizzata in Campania nel periodo natalizio, è in grado di rafforzare le difese immunitarie. Il broccolo è, inoltre, un alimento che vanta caratteristiche anti-tumorali. Apporta ottime quantità di magnesio, fosforo e ferro, ed è un’ importante fonte di fibra alimentare, utilissima per l'aumento della sazietà, per la prevenzione e la riduzione della stipsi.
  • Lenticchie. Tipico alimento natalizio, sono un’ottima fonte di ferro. La cottura deve essere prolungata perché così migliora la digeribilità, infatti, cuocendole si distruggono alcune lectine e emagglutinine, ovvero inibitori enzimatici che non consentono la digestione delle proteine generando disturbi intestinali importanti.
  • Fichi secchi. Il fico è un frutto fresco estremamente nutriente per il ricco contenuto di zuccheri e calorie (all’incirca 50). La discreta quantità di calcio e potassio e di fibre che contengono, insieme ai semini, hanno un effetto lassativo agevolato dall’alta percentuale di acqua presente. Nella versione essiccata, la quantità d’acqua diminuisce notevolmente di conseguenza aumentano le calorie, che arrivano sino a 242 kcal. E' importante sapere che i fichi secchi hanno un effetto lassativo maggiore rispetto a quelli freschi.
  • Noci, nocciole, mandorle e pistacchi. Sono un elemento imprescindibile dei pasti natalizi. Si tratta di alimenti ricchi di acidi grassi essenziali. Questi ultimi combattono il colesterolo "cattivo" nel sangue, mantenendone i livelli sotto controllo, e sono alleati della buona salute del cuore. Inoltre, i grassi e le fibre contenute nella frutta secca placano la fame nervosa, donano sazietà e aiutano la regolarità del transito intestinale.
  • Datteri. Sono ricchissimi di vitamine (principalmente la C e la A), inoltre presentano anche un buon contenuto di ferro, potassio e di altri preziosi minerali. Combattono gli stati infiammatori e proteggono le vie respiratorie dai malanni di stagione.
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