Salute

Mal d’auto, cosa mangiare e cosa evitare prima di mettersi in viaggio

“Si consiglia di assumere zenzero, liquirizia o limone prima di partire. No a cibi grassi, fritti e speziati”. I consigli della nutrizionista

La cinetosi o, più comunemente, mal d’auto è un disturbo neurologico che compare in seguito a movimenti ritmici o irregolari del corpo, quindi durante viaggi in macchina, in treno, in aereo o in nave. Il disturbo deriva da un disallineamento tra le percezioni visive e quelle dell’apparato vestibolare, collocato nell’orecchio interno, che raccoglie informazioni legate al movimento. Il mal d’auto, generalmente si manifesta con nausea, mal di testa, vertigini. Oltre all’utilizzo di farmaci o di omeopatici, per tenere sotto controllo i sintomi è opportuno fare attenzione all’alimentazione, a quel che si assume prima di partire. La dott.ssa, biologa nutrizionista, Daniela Vitiello ci ha fornito un utilissimo elenco con i cibi da evitare e quelli da poter assumere prima di mettersi in viaggio.

"Alimenti sì:

  • Crackers. Possono aiutare a sedare il mal di stomaco e a prevenire il senso di nausea e vomito, grazie alla presenza di amido, sono in grado di assorbire il succo gastrico in eccesso. Mangiare un paio di cracker prima di mettersi in auto può prevenire la complicanza dei sintomi. Meglio puntare sui crackers integrali ed evitare quelli aromatizzati o piccanti, che possono invece peggiorare la situazione.
  • Mela. Oltre ad essere ricca di antiossidanti, la mela e' un alimento estremamente digeribile. Grazie al suo contenuto d'acqua, idrata l'organismo evitando un'eccessiva introduzione di liquidi che potrebbero rivelarsi nocivi.
  • Zenzero. E' un ottimo rimedio contro il mal d’auto perché ha un’azione antinausea e digestiva. Lo si trova in diverse forme: biscotti, tisane, chewing gum utili da portare con sé per ogni evenienza.
  • Papaya. Nonostante sia un frutto tropicale, lo si trova anche qui in Italia. Contiene la papaina, un enzima consigliato in caso di costipazione e per combattere il senso di nausea, aiuta anche nel processo di digestione.
  • Limone. il succo di limone è in grado di contrastare la nausea da cinetosi, grazie all’ acido citrico che lenisce i dolori di stomaco, la nausea e il vomito. L’odore di limone può anche portare un sollievo immediato.
  • Olive. Meglio averli durante il viaggio: aiutano ad evitare la nausea perché riducono la salivazione, e quindi alleviano il senso di nausea o vomito. Se ne possono mangiare un paio anche prima della partenza.
  • Aceto di mele. L’aceto può aiutare a gestire la cinetosi. Versare due cucchiaini di aceto di mele in una tazza di acqua calda prima del viaggio, aiuta a stabilizzare lo stomaco e lenire la nausea.
  • Menta. Il mentolo aiuta a calmare i muscoli dello stomaco, lenisce la nausea e riduce la cinetosi. La menta è presente in diverse forme: tisane, caramelle, chewing gum oppure olio essenziale.
  • Liquirizia. Grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie, la liquirizia calma la membrana dello stomaco e riduce la nausea. Da consumare con moderazione per gli ipertesi.

Nota bene: dopo un attacco di cinetosi, con nausea e vomito, ripristinare i sali minerali perduti aiuterà a sentirsi meglio. È consigliabile prenderli una volta arrivati a destinazione, a piccoli sorsi, per non sollecitare lo stomaco già provato.

Alimenti no:

  • Alcolici: già da evitare alla guida, gli alcolici possono favorire il mal d’auto poiché rallentano lo svuotamento gastrico.
  • Cibi grassi e fritti: come gli alcolici, possono favorire il mal d’auto poiché rallentano lo svuotamento gastrico.
  • Cibi speziati: irritano lo stomaco e rallentano la digestione, provocando così più facilmente disturbi gastrici. Spesso si associano a scarsa digeribilità e pesatezza di stomaco, aumentando il rischio di reflusso gastroesofageo.
  • Bevande gassate: l’anidride carbonica contenuta nelle bevande può modificare i processi digestivi".
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mal d’auto, cosa mangiare e cosa evitare prima di mettersi in viaggio

NapoliToday è in caricamento