Disturbi intestinali in estate, come prevenirli?

“Questi disturbi possono presentarsi con maggiore frequenza nelle calda stagione perché si tende a cambiare le proprie abitudini alimentari. Un’integrazione nella propria dieta di fermenti lattici vivi (probiotici) riequilibra il microbiota riducendo i sintomi fino alla scomparsa”. L’intervista alla dott.ssa Marianna Tommasone

Dott.ssa Marianna Tommasone

Con l’arrivo dell’estate e del caldo i disturbi intestinali possono presentarsi con maggiore frequenza. Le temperature elevate e il cambiamento delle abitudini alimentari, possono, infatti, alterare la flora batterica intestinale favorendo l'insorgere di agenti patogeni cattivi che rendono l’organismo più sensibile ad aggressioni esterne, causando diarrea, pancia gonfia, stitichezza, ecc. Come è possibile prevenire e combattere questi disturbi intestinali? NapoliToday lo ha chiesto alla dott.ssa, biologa nutrizionista, Marianna Tommasone che ha anche stilato un decalogo con alcune regole da seguire per avere cura del proprio intestino durante il periodo estivo.

Come mai in estate compaiono con più frequenza i disturbi intestinali?

“In estate i disturbi intestinali, soprattutto nei soggetti più sensibili, possono presentarsi con maggiore frequenza, rispetto ad altri periodi dell’anno, perché si tende a cambiare le proprie abitudini alimentari, concedendosi qualche vizio in più a tavola e ricercando soprattutto cibi “dimagranti”. Tutto questo non fa altro che alterare l’equilibrio e la funzionalità del nostro intestino e, quindi, del nostro microbiota enterico. Di conseguenza, si manifestano gonfiori e crampi addominali, alterazioni dell’alvo come diarrea o stipsi, meteorismo e flatulenza”.

Quali sono i disturbi più frequenti in questa stagione?

“I disturbi intestinali che si manifestano soprattutto in questa stagione sono caratterizzati da processi infiammatori che possono interessare diversi distretti dell’apparato gastrointestinale. I disturbi più frequenti sono enteriti a carico della mucosa dell’intestino tenue, gastroenteriti che colpiscono stomaco e intestino tenue, enterocoliti che attaccano colon ed intestino tenue, e coliti a carico del colon”.

Quali possono essere le cause?

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Alla base c’è un cambiamento delle proprie abitudini alimentari, consumando maggiormente cibi che favoriscono la comparsa dei sintomi e ricorrendo anche a diete dimagranti last minute. Altre cause possono essere le intossicazioni alimentari dovute all’assunzione di cibi deteriorati dal caldo e contaminati da microrganismi e tossine per una loro cattiva conservazione. Ma anche l’esposizione prolungate e repentine all’aria condizionata rientra tra le possibili cause di comparsa dei disturbi intestinali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gianluca Manzieri: "Ho dovuto trovare la forza e il coraggio per affrontare il male e per sconfiggerlo"

  • Amministrative 2020, i risultati nei 28 comuni al voto nel napoletano

  • Regionali Campania 2020, i risultati: Partito Democratico primo partito

  • CALCIOMERCATO NAPOLI - A centrocampo può restare Palmiero: "Decidono Gattuso e Giuntoli"

  • Coronavirus, boom di positivi in Campania e un morto su soli 3.400 tamponi esaminati

  • Coronavirus, De Luca: "Tra fine ottobre e novembre attesa la ripresa del contagio"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento