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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Salute

Disparità di genere, radici sociali e diversity management in ambito biomedico: l’Istituto Pascale per la parità

Si è tenuto il 20 novembre presso l’Istituto Nazionale dei Tumori-IRCCS di Napoli Pascale il primo corso di formazione sul Gender Gap realizzato dalla dottoressa Iolanda Attanasio, Direttrice della SC Internazionalizzazione della Ricerca e Coordinatrice del Gruppo Permanente di lavoro per l’uguaglianza di genere e dalle dottoresse Emanuela Esposito, Dirigente Medico della Chirurgia Senologica e Chiara Ciardiello, Ricercatrice Sanitaria dell’Unità di Farmacologia Sperimentale Oncologica

Il 20 novembre si è tenuto presso l’Istituto Nazionale dei Tumori-IRCCS di Napoli Pascale il primo corso di formazione sul Gender Gap realizzato dalla dottoressa Iolanda Attanasio, Direttrice della SC Internazionalizzazione della Ricerca e Coordinatrice del Gruppo Permanente di lavoro per l’uguaglianza di genere e dalle dottoresse Emanuela Esposito, Dirigente Medico della Chirurgia Senologica e Chiara Ciardiello, Ricercatrice Sanitaria dell’Unità di Farmacologia Sperimentale Oncologica .
I piani di Genere (Gender Equality Plan) sono uno strumento riconosciuto e supportato dalla Commissione Europea per il riequilibrio di genere del personale di Università ed IRCCS e che a partire dal 2022 sono requisito di eleggibilità ai finanziamenti europei per la ricerca.
L’Istituto Pascale, sotto la guida del Direttore Generale Attilio A.M. Bianchi ha adottato dal 2021 un piano strategico per la parità di genere  che comprende misure concrete finalizzate a promuovere la cultura della parità e dell’inclusione nel profondo rispetto delle diversità e nel costante contrasto a ogni forma di discriminazione determinata da età, genere, origine etnica, orientamento sessuale, religione, posizione politica, condizioni di disabilità.

L’evento informativo-educativo realizzato nella settimana dedicata alla violenza contro le Donne ha avuto come obiettivo quello di arricchire il percorso di sensibilizzazione del personale tutto rispetto al gender gap. Ridurre le disparità di genere sia in ambito assistenziale che della ricerca traslazionale rappresenta un obiettivo prioritario per l’Istituto, in linea con le priorità della regione Campania, come sottolineato in occasione dell’apertura dei lavori dal Direttore Sanitario dell’Istituto Maurizio Di Mauro e dal Direttore Scientifico Alfredo Budillon.

Numerosi i partecipanti dell’IRCCS Pascale, coinvolti in una riflessione più che mai multidisciplinare, grazie all’intervento di professionisti del settore della psicologia clinica e della pedagogia, quali il prof. Paolo Valerio, Presidente dell’Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere, ed il Professore Fabrizio Manuel Sirignano, Ordinario di Pedagogia dell’ Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Presenti la Consigliera di Parità Regione Campania Domenica Marianna Lomazzo che ha rinnovato il suo impegno ai tavoli tecnici nello lotta per l’uguaglianza di genere e la prof.ssa Maria Camilla Spena, Professore Aggregato di Diritto Sanitario presso l’Università Federico II di Napoli, da anni impegnata nella lotta al Gender Gap che ha sottolineato la necessità regolamentare il diversity management in ambito familiare, lavorativo ed accademico. La dottoressa Iolanda Attanasio ha illustrato le numerose attività del GEP Pascale da lei coordinato e ha mostrato in dettaglio sia i dati europei dello European Institute for Gender Equality, che quelli mondiali relativi alla relazione 2023 delle Nazioni Unite, evidenziando che siamo ancora lontani dalla parità di genere, nonostante gli sforzi globali.

A ventiquattro ore dall’ennesimo femminicidio in Italia, la dottoressa Elvira Reale, psicologa e rappresentante regionale sulla violenza di genere ha illustrato quello che è il Percorso Rosa istituito nei Pronto Soccorso campani e l’importanza del referto psicologico da associare a quello medico per le vittime di violenza che decidono di denunciare. Nella sessione dedicata alla Ricerca, fortemente voluta dalla dottoressa Chiara Ciardiello, biotecnologa impegnata da anni nella ricerca oncologica, è intervenuta la professoressa Susanna Chiocca dell’Istituto Europeo di Oncologia e Direttore del Programma Women in Science che ha enfatizzato quanto le Donne siano sottorappresentate nel settore della Ricerca, così come la Vicepresidente dell’Associazione Ricercatori in Sanità Italia (ARSI), la dottoressa Francesca Colciaghi che ha sottolineato come il lavoro in ricerca sanitaria pubblica in Italia si sia basato prevalentemente sul precariato femminile e che questo abbia determinato conseguentemente un ritardo di progressione di carriera delle ricercatrici.

Concetti analoghi, ma traslati in ambito assistenziale sono quelli sottolineati dalla dottoressa Emanuela Esposito, Chirurga Senologa presso l’Istituto Pascale che ha ricordato la cruda quotidianità di discriminazione che ancora oggi vivono le Donne che scelgono il percorso Chirurgico e dalla dottoressa Daniela Rega, Chirurga Addominale presso l’Istituto Pascale e neo-eletta Presidente dell’Associazione Women in Surgery Italia, che ha illustrato le iniziative dedicate alle giovani chirurghe e specializzande al fine di favorire la loro crescita in professionale. Una giornata densa di emozioni e ricca di spunti, che ha dato il via ad una serie di iniziative volte a dire NO alla violenza e alla disparità e a sostenere e coltivare all’interno del mondo pascaliano la diversità.

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