Plank, la dieta che fa perdere 9 kg in due settimane

Molto diffusa negli USA, prevede un regime alimentare iperproteico e molto restrittivo. Ma non è adatta a tutti. La dott.ssa Diana De Falco ci spiega come è strutturata

Dott.ssa Diana De Falco

La Dieta Plank è un regime alimentare dalle origini sconosciute che promette di far perdere 9 kg in soli due settimane. Secondo alcuni prenderebbe il nome dal fisico tedesco Max Planck, ideatore della famosa “teoria dei quanti”, anche se la Società Max Planck ha sempre dichiarato che non esiste alcun nesso tra questa dieta e gli studi dell’omonimo scienziato. Molto diffusa soprattutto negli Stati Uniti, la Dieta Plank promette un’importante perdita di peso in poco tempo a patto che si segua un menù settimanale molto restrittivo che prevede un'alimentazione iperproteica, povera di carboidrati, di grassi e di zuccheri. Ma non è un regime alimentare adatto a tutti. Dei rischi e benefici della Dieta Plank ce ne parla la dott.ssa, biologa nutrizionista, Diana De Falco.

- Dott.ssa, come è strutturata la Dieta Plank?

“La dieta Plank è un regime iperproteico che mira alla riduzione del peso in tempi brevi. È elaborata sulla base dei 14 giorni in cui sarà previsto un consumo elevato di proteine e una riduzione significativa dei carboidrati e dell’olio”.

Quali sono gli alimenti consentiti e quelli vietati?

“È strutturata in modo da prediligere le proteine della carne, pesce, uova e affettati (come il prosciutto) riducendo in modo drastico l’assunzione dei carboidrati e delle fibre. Sono consentiti, oltre alle proteine, il consumo di tè e/o caffè ma senza zuccheri aggiunti o dolcificanti. La frutta e la verdura sono consentite in una/due porzioni al giorno (in quantità ridotte), mentre sono banditi zuccheri, bevande gasate, alcolici, grassi da condimento e legumi”.

- Quali sono i vantaggi di questa dieta?

“Essendo povera in zuccheri potrebbe essere utile in una fase di disintossicazione per coloro che ne consumano in quantità eccessive e che non hanno alcuna patologia per cui sia sconsigliato l’aderimento a tale regime dietetico”.

- Può avere effetti collaterali?

“Assolutamente sì. Essendo una dieta sbilanciata che prevede un consumo di proteine più del dovuto va a sovraccaricare i reni, soprattutto se si consumano pochi liquidi. Inoltre se seguita oltre i tempi previsti potrebbe comportare anche un sovraccarico a livello epatico. Effetti collaterali lievi riguardano mal di testa, mancanza di energie o uno stato di nervosismo dettato dalla riduzione significativa del consumo di olio e zuccheri”.

- A quali soggetti può essere consigliata/sconsigliata?

“Può essere consigliata a soggetti in salute, previo consulto con lo specialista, e sconsigliata a soggetti cardiopatici, nefropatici o con altre tipo di patologie a carico del sistema epatico e non solo. Raccomando pertanto il non “fai da te” ma sempre di consultare uno specialista della nutrizione”.

- Può farci un esempio di menù?

“Colazione: caffè senza zucchero; carote condite con abbondante succo di limone.:

Pranzo: una bistecca con contorno di insalata;

Cena: pesce a vapore o uovo sodo con contorno di pomodori o carote”.

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