Salute

Come “non ingrassare” in vacanza: i segreti svelati dalla nutrizionista

“Rispettare le 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, optare per piatti unici bilanciati, consumare poco sale e preferire metodi di cottura come la grigliatura, al cartoccio e al forno”. I consigli della dott.ssa Ester Brucci

E’ tempo di vacanze. Il momento di rilassarsi dopo mesi di lavoro e studio intenso è finalmente arrivato! Lasciarsi andare anche a tavola va bene, ma attenzione a non riprendere quei chiletti in più  persi nel corso dell’anno tra dieta e palestra. Con qualche piccolo accorgimento anche in vacanza è possibile restare in forma senza rischiare di tornare dalle ferie con qualche chiletto di troppo. Tra i consigli più importanti c'è quello di muoversi di più, praticando sport o facendo lunghe camminate e nuotate. Vediamo come, invece, bisogna comportarsi a tavola. NapoliToday ha intervistato la dott.ssa, biologa nutrizionista, Ester Brucci, che ci ha svelto alcuni segreti per non ingrassare, e magari dimagrire, in vacanza senza rinunce.

  • Colazione. La colazione rappresenta il pasto principale della giornata ed è il carburante per iniziare al meglio la giornata. È consigliato, dunque, uno yogurt magro bianco e/o e cereali, da abbinare alla frutta di colore giallo/arancione (albicocche, melone, pesche, ananas) ricca di betacarotene che favorisce l’abbronzatura.
  • Acqua. L’aumento delle temperature determina un eccesso di sudorazione e di conseguenza perdita di sali minerali. È importante bere tanto all’incirca 2L di acqua al giorno, limitando il consumo di bevande moderatamente alcoliche come vino e birra e superalcolici, ed evitando il consumo di bevande zuccherate.
  • Frutta e verdura. In spiaggia, al mare o in montagna, bisogna ricordarsi di rispettare le 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. La frutta o la verdura (carote, sedano e finocchio) negli spuntini rappresentano un vero e proprio spezza fame. Inoltre, contribuiscono a incrementare l’introito di acqua e fibre necessarie per il nostro organismo.
  • Sale. Regola valida sempre e non solo in estate, consumare poco sale. Per non incorrere al fenomeno della ritenzione idrica bisogna consumare poco sale ed evitare alimenti come salumi, pizzette e alcuni tipi di formaggi.
  •  Pranzo e Cena. Evitare pasti troppo laboriosi che comprendono primo e secondo, sia a pranzo che a cena. Optare, invece, per piatti unici bilanciati che possono fornire i nutrienti di un intero pasto, ma riducendone le calorie. Un esempio è pasta con legumi e/o verdure, carne/pesce/uova con verdure.
  • Cottura dei cibi. Con il caldo, l’organismo consuma meno energia. È consigliabile, quindi, moderare l’apporto calorico partendo dal metodo di cottura. Preferire metodi di cottura come la grigliatura, a cartoccio, a forno, diminuendo l’utilizzo di olio ed evitando l’utilizzo di salse come senape o maionese. Preferire condimenti alternativi come limone, erbe varie e aceto.
  • Conservazione degli alimenti. Il pranzo consumato in spiaggia deve rispettare la catena del freddo. I cibi se soggetti a sbalzi termici rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi.
  • Attività fisica. Le belle giornate devono essere il giusto pretesto per dedicarsi in maniera costante e regolare all’attività fisica. Andare in bicicletta, correre, dedicarsi ad uno sport all’aperto. Anche una semplice passeggiata al giorno a passo sostenuto può aiutare a mantenere il giusto bilancio energetico, eliminando i grassi accumulati e rinforzando i muscoli.
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