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Domenica, 23 Giugno 2024
Salute

Disponibile in Campania Inclisiran, il primo farmaco che riduce il colesterolo con due iniezioni l'anno

Il farmaco innovativo di Novartis, in grado di ridurre significativamente i livelli di LDL (colesterolo cattivo) con due somministrazioni l’anno, è da oggi prescrivibile nella Regione Campania

In Campania le malattie cardiovascolari, tra cui quelle ischemiche e cerebrovascolari, sono responsabili di circa 20.000 decessi l’anno, trasformando questa regione come quella con il tasso di mortalità più alto d’Italia. Si stima, inoltre, che circa l’80% della popolazione di 18-69 anni della Campania non abbia mai misurato il livello di colesterolo. Il colesterolo LDL (LDL-C) è il principale fattore di rischio modificabile per la riduzione del rischio cardiovascolare, come dimostrato da decenni di esperienza di studi clinici che ne evidenziano la correlazione diretta con la malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD). L’accumulo di colesterolo LDL prolungato nel tempo, infatti, può determinare la formazione della placca aterosclerotica sulle arterie, aumentando così il rischio di eventi acuti come l’infarto del miocardio e l’ictus. A seguito di un evento acuto, la prevenzione cardiovascolare diventa prioritaria, sia per migliorare la qualità di vita, sia per ridurre il rischio di eventi successivi. Una corretta gestione dei pazienti con ipercolesterolemia deve, quindi, necessariamente mirare a raggiungere i target terapeutici di colesterolo LDL raccomandati dalle Linee Guida congiunte della Società Europea di Cardiologia (ESC) e della Società Europea di Aterosclerosi (EAS).

La situazione in Campania

Questo obiettivo risulta essere molto complesso anche in Campania, dove il 60% dei pazienti con ipercolesterolemia non controlla adeguatamente i valori del colesterolo LDL nonostante le terapie ipolipemizzanti. Oggi l’armamentario terapeutico per il trattamento dell’ipercolesterolemia si è ulteriormente arricchito con inclisiran. Il farmaco di Novartis ha ricevuto la rimborsabilità da AIFA lo scorso ottobre e adesso è disponibile anche in Campania. Inclisiran è indicato per trattamento di adulti con ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) o dislipidemia mista (condizioni caratterizzate da alti livelli di grassi nel sangue, incluso il colesterolo). Inclisiran è prescrivibile in associazione a una statina o una statina associata ad altre terapie ipolipemizzanti orali. In sintesi, possono beneficiare di inclisiran i pazienti che non rispondono alla terapia tradizionale con farmaci a base di statine e di ezetimibe, o sono intolleranti agli stessi, oltre che i soggetti affetti da forme gravi di dislipidemia familiare.

Il farmaco Inclisiran

Inclisiran è la prima terapia a base di piccolo RNA interferente (siRNA) per la riduzione del colesterolo LDL, e rappresenta un nuovo approccio alla gestione dei pazienti con ipercolesterolemia. Innovativo nel suo meccanismo d’azione, inibisce direttamente la produzione della proteina PCSK9, aumentando in questo modo la capacità del fegato di assorbire il colesterolo LDL. Questo meccanismo porta di conseguenza a una riduzione dei livelli di colesterolo LDL presente nel sangue. Con due iniezioni all'anno per via sottocutanea, inclisiran viene somministrato ai pazienti da un operatore sanitario. Dopo la prima iniezione, segue la dose successiva a distanza di 3 mesi e in seguito ogni 6 mesi. "Questa molecola è capostipite di una nuova classe di farmaci altamente innovativi che mirano direttamente alla “radice” della malattia aterosclerotica piuttosto che ai suoi sintomi - dichiara Pasquale Perrone Filardi, Docente ordinario di Cardiologia, direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'apparato cardiovascolare dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente Società Italiana di Cardiologia (SIC) - grazie a un meccanismo d’azione che permette di ridurre i livelli di colesterolo LDL non solo in maniera efficace, ma anche sostenuta nel tempo. Un passo in avanti importante per raggiungere in un numero sempre più ampio di pazienti, il goal terapeutico raccomandato dalle nuove linee guida”.

La disponibilità in Campania di Inclisiran offre un importante vantaggio terapeutico

Aiutare i pazienti con ipercolesterolemia a raggiungere i livelli target di colesterolo LDL e mantenerli nel tempo è una sfida ambiziosa per la regione Campania, alle prese con ridotti livelli di aderenza terapeutica e con un conseguente mancato raggiungimento degli obiettivi terapeutici. Oltre all’innovazione terapeutica, la gestione territoriale della patologia è determinante. “In Campania è già delineato un nuovo modello per la gestione del paziente con ipercolesterolemia e questo grazie all’accesso accelerato e all’ottimale gestione del paziente non a target sul territorio. Il paziente con ipercolesterolemia - continua Franco Guarnaccia, cardiologo e Presidente dell’Associazione Regionale Cardiologi Ambulatoriali Regione Campania (ARCA) - ha la necessità di mantenere sempre sotto controllo i livelli di colesterolo e diventa strategico un approccio che integri l’ospedale e il territorio. Innumerevoli i benefici che ne conseguono, analizzati anche in un studio su oltre 3 mila pazienti in cui è emerso un considerevole aumento di pazienti a target terapeutico che, nel caso di soggetti a rischio alto raggiungevano il 90% e per quelli a rischio molto alto, il 60%. La disponibilità in Campania di Inclisiran offre un importante vantaggio terapeutico e la sua modalità di somministrazione, inoltre, consentirà di agevolare ulteriormente la gestione del paziente sul territorio, alleggerendo il carico e i costi sanitari che finora ricadevano solo sulla struttura ospedaliera”.

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