Carenza medici specialisti, in Campania 1090 unità in meno entro il 2025

I dati di uno studio realizzato da Anaao Assomed

La carenza di personale medico nelle corsie ospedaliere e nei servizi territoriali rischia di subire una ulteriore brusca accelerazione con l’introduzione della cosiddetta "Quota 100" prevista nella Legge di Bilancio 2019. E' quanto spiega uno studio realizzato da Anaao Assomed.

Con "Quota 100", in vigenza sempre tra il 2019 e il 2021, si acquisisce il diritto ad un pensionamento anticipato a 62 anni di età, visto che la grande maggioranza dei medici ha effettuato il riscatto degli anni di laurea e di specializzazione per il basso costo previsto tra la fine degli anni 70’ e l’inizio degli 80’ e sono in possesso del requisito dei 38 anni di contribuzione previdenziale.

Per la Campania, il saldo tra neospecialisti e medici in uscita dal SSR entro il 2025 è negativo di 1090 unità.

Le carenze maggiori riguardano l’emergenza/urgenza con 800 medici, pediatria con 278, chirurgia generale con 129, medicina interna con 119, ortopedia con 98, cardiologia con 69 e anestesia con 43 medici.

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