Artrosi del ginocchio, come curarla: gli esercizi da fare a casa

“Un’attività fisica quotidiana e il mantenimento di una postura corretta sono fondamentali per la salvaguardia della salute ossea ed articolare, in quanto contrastano il naturale invecchiamento del sistema scheletrico”. L’intervista al dott. Fabrizio D’Urso

Le ginocchia sono tra le articolazioni più sollecitate del nostro corpo. Correre, saltare, effettuare piegamenti sono solo alcune delle azioni che, se ripetute nel lungo tempo con un carico di peso eccessivo, possono causare infiammazioni temporanee o un'artrosi precoce che può compromette il corretto funzionamento dell’articolazione. L’artrosi del ginocchio (o gonartrosi) è una malattia cronica evolutiva che conduce alla degenerazione dei tessuti articolari - in questo caso del ginocchio - fino a provocare dolore, difficoltà di movimento e deformità talvolta invalidanti. Si definisce “primitiva” quando compare dopo i 55 anni di età, “secondaria” quando è conseguente ad alcune patologie, come le deformità articolari o post-traumatiche, in soggetti più giovani. Soprattutto dopo i 60 anni, capita spesso che si cominci a soffrire di artrosi del ginocchio, patologia che interessa soprattutto il sesso femminile. In Italia ad esserne affette sono il 26% delle donne, dalla menopausa in poi, e il 12% degli uomini over 65. Il principale fattore di rischio di questa patologia è il sovrappeso (o peggio ancora l’obesità), ma anche le lesioni sportive accompagnate da gravi danni ai legamenti. A causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’obesità crescente, si prevede che il numero di persone che ne soffrono sia destinato ad aumentare fino a raggiungere il 40% della popolazione nel 2025. Ma come possiamo prevenire questa patologia e preservare al meglio un’articolazione così importante? NapoliToday lo ha chiesto al dott. Fabrizio D’Urso, fisioterapista esperto in Riabilitazione dei Disordini Muscolo-Scheletrici e del Movimento.

Cosa è l’artrosi e quali sono i sintomi clinici dell’artrosi del ginocchio?

“L’artrosi (o osteoartrosi) è una patologia cronica dell’apparato scheletrico che comporta la distruzione e la potenziale perdita della cartilagine articolare con conseguente alterazione delle articolazioni colpite. Le alterazioni articolari causate da questa patologia sono generalmente a carico dell’osso sub-condrale (cioè il tessuto osseo presente sotto la cartilagine) che può andare incontro a ipertrofia ossea (formazione di osteofiti) con conseguente aumento delle dimensioni dei capi articolari e deviazione di questi, e con modifiche a carico di tendini e legamenti. L’artrosi viene classificata in primaria (idiopatica) e secondaria. La prima è suddivisa in base alle articolazioni coinvolte (mani, piedi, anca, ginocchio). La seconda deriva, invece, da condizioni (traumi, anomalie articolari congenite o acquisite, difetti metabolici, infezioni, ecc) che modificano la cartilagine. Per quanto riguarda la sintomatologia, l’esordio è il più delle volte graduale, solitamente con il coinvolgimento di una o più articolazioni. Il dolore è sicuramente il sintomo più precoce, talvolta descritto come un dolore sordo e profondo che di solito peggiora durante il carico. Altro sintomo tipico dell’artrosi è la rigidità, solitamente presente al risveglio e dopo inattività, e che migliora con il movimento. Con il progredire della patologia la motilità articolare viene limitata e si sviluppano dolore e sensazione di scroscio o di crepitii all’interno dell’articolazione. La proliferazione di cartilagine, osso, legamenti, tendini, capsule e sinoviale, insieme a vari gradi di versamento articolare, causa infine l’ingrossamento delle articolazioni caratteristico dell’artrosi”.

Quali sono le cause principali di questa patologia?

“Per quanto riguarda l’artrosi primaria la causa è il più delle volte sconosciuta, per quanto riguarda invece l’artrosi secondaria, questa si presenta di solito dopo un danno tissutale da lesione meccanica, processi infiammatori, o difetti nel metabolismo cartilagineo, o per sovraccarico articolare dovuto a problemi posturali”.

Qual è il sesso maggiormente colpito e a che età si può manifestare questa patologia?

“L’artrosi è la più comune patologia a carico del sistema scheletrico, e spesso diviene sintomatica tra i 50 e i 60 anni ed è universale (benchè non sempre sintomatica) entro gli 80 anni. Solo metà dei pazienti con alterazioni patologiche tipiche dell’artrosi presenta sintomatologia. Al di sotto dei 40 anni, la maggior parte dei casi di artrosi riguarda gli uomini ed è solitamente secondaria a traumi. Le donne predominano fra i 40 e i 70 anni, dopodichè entrambi i sessi sono colpiti in egual misura”.

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