Alimentazione e alitosi: 6 cibi per combattere l’alito cattivo

“Bisogna ridurre il consumo di formaggi, fritture e caffè, e mangiare più verdure, yogurt e cibi ricchi di fibre”. I consigli alimentari della dott.ssa Ester Brucci

Dott.ssa Ester Brucci

L’alitosi, conosciuta anche come bromopnea, è l’emissione di alito cattivo dal cavo orale. Si tratta di un disturbo molto comune e, talvolta, imbarazzante: circa la metà delle persone ne soffre periodicamente in maniera più o meno evidente. Tra le principali cause di questa condizione ci sono infezioni alla bocca (carie, gengiviti, ecc), patologie digestive (reflusso gastroesofageo, gastrite, colite, ecc), malattie metaboliche (diabete, disfunzioni renali, ecc), affezioni delle vie respiratorie. Quando l’alitosi non è di natura patologica, può originare da una cattiva igiene orale, da una scarsa idratazione della mucosa orale o da un consumo eccessivo di certi alimenti corresponsabili di questo disturbo. In quest’ultimo caso si può rimediare seguendo una dieta bilanciata che riduca il consumo di questi cibi a favore di altri che, al contrario dei primi, rappresentano un valido aiuto per curare o migliorare l’alitosi. Ma quali sono, quindi, i cibi da evitare e quelli da preferire? Li abbiamo chiesti alla dott.ssa, biologa nutrizionista, Ester Brucci.

Alimenti da evitare:

  • Formaggio. Gli aminoacidi contenuti nel formaggio e in altri prodotti caseari, interagendo coi batteri presenti nel cavo orale, formano dei composti solforati volatili responsabili dell'alito spiacevolissimo.
  • Carne. Gli aminoacidi di tale alimento, così come quelli dei prodotti caseari, reagiscono coi batteri del cavo orale. Nella carne rossa, però, essendoci una quantità maggiore di proteine rispetto al latte e ai suoi derivati, sprigiona maggiori quantità di composti solforati volatili, a tutto svantaggio dell'alito.
  • Aglio. E' uno dei principali alimenti che favorisce l’insorgenza dell’alitosi. L’odore caratteristico lo si deve alla presenza di composto solforici. È dotato però, di proprietà salutari e sarebbe un peccato escluderlo completamente dalla dieta. La soluzione è abbinarlo agli alimenti ricchi di polifenoli, come limonata, tè verde, menta, prezzemolo che aiutano a neutralizzarne l’odore.
  • Alimenti salati e ricchi di zuccheri. Determinano anch’essi una riduzione della salivazione, incrementando la proliferazione dei batteri.
  • Cibi fritti o contenenti grassi trans. Questi cibi impiegano molto tempo per attraversare l’apparato digerente, per questo favoriscono la formazione dei batteri che rendono l’alito cattivo.
  • Caffè e vino. La caffeina, come il vino, ha la capacità di rallentare la produzione della saliva, che ha il compito principale di lavare via i batteri. Questi, dunque, proliferano all'interno della bocca, rilasciando i loro gas maleodoranti. Inoltre, il vino rosso può anche lasciare una patina sui denti, permettendo così ai germi di attaccarsi e di fare il loro sgradevole lavoro.

Alimenti da preferire:

  • Acqua. La secchezza delle fauci rappresenta una causa-base dell'alito cattivo, per questo è consigliabile l'assunzione di elevate quantità di acqua. La quantità giusta sarebbe almeno otto bicchieri d'acqua al giorno, che corrispondono a circa un paio di litri.
  • Kefir e yogurt. Le preparazioni lattee fermentate, essendo acide e più rapide da digerire, favoriscono l'eliminazione di scorie. Inoltre, favorendo l'instaurarsi di una flora batterica saprofita a livello intestinale, questi prodotti alimentari contribuiscono a promuovere la funzionalità intestinale e le difese immunitarie.
  • Verdure. Sono un’ ottima fonte di vitamine A e C, antiossidanti necessari per denti e gengive in salute. Aiutano ad eliminare i batteri e a produrre saliva, di cui la bocca ha bisogno per eliminare l’alito.
  • Pere. Sono un’ottima fonte di fibre insolubili, come la cellulosa, i lignani e la pectina, favoriscono la funzionalità intestinale. Inoltre, possono essere efficaci per ridurre la formazione di muco, una delle cause di alitosi.
  • Tè verde. I polifenoli nel tè verde combattono i batteri che provocano carie dentale e neutralizzano i composti sulfurei che causano l’odore sgradevole dell’alito.
  • Cibi ricchi di fibre. I cibi ricchi di fibre migliorano la digestione e aiutano il corpo ad eliminare le tossine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella famiglia di Made in Sud: "Era da sempre nostra prima sostenitrice"

  • Muore sulla tomba del figlio: tragedia nel cimitero

  • Scossa di terremoto nella notte: l'evento di magnitudo 2.8 nella zona flegrea

  • Nutella Biscuits introvabili? A Napoli arrivano i "Nicolini"

  • "Concorsone": gli elenchi degli ammessi nella categoria C

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 2 al 6 dicembre (giorno per giorno)

Torna su
NapoliToday è in caricamento