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Sabato, 29 Gennaio 2022
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Municipalità VI, Gragnano (Bassolino): "Dopo de Magistris servono normalità e decoro"

Il candidato presidente punta su mare, trasporti e riapertura dei servizi: "Napoli Est oggi è isolata, deve diventare cerniera tra la città e la provincia"

Patrizio Gragnano, 44 anni, marketing manager e consulente immobiliare, è il candidato presidente per la VI Muncipalità (Barra, San Giovanni, Ponticelli) della lista 'Per Napoli', che sostiene, in Comune, Antonio Bassolino.

Napoli Est è una zona isolata dal centro, soprattutto a causa di un trasporto pubblico poco efficiente. In che modo interverrebbe?

Dieci anni fa la città orientale era servita da un sevizio su gomma che si è ridotto di quattro volte. Ospedale del Mare e Università non hanno generato alcun miglioramento del sistema di trasporto. Occorre destinare da subito a Napoli Est parte del parco mezzi su gomma previsti per i prossimi anni. A medio termine, la Municipalitá sia parte attiva nella scrittura di progetti di radicale cambiamento dei trasporti sfruttando i fondi del PNRR . San Giovanni é al centro tra la linea 2 della metro cittadina e il treno metropolitano che arriva fino a Salerno. Questo snodo deve diventare il centro di un progetto più ambizioso di decongestionamento del traffico privato, rendendo questo territorio la vera cerniera con la cittá metropolitana.

In ogni campagna elettorale si parla della risorsa mare, eppure il litorale di San Giovanni a Teduccio è ancora abbandonato e non balneabile. Qual è il suo progetto?

l mare per me vuol dire balneazione e sviluppo. Rendere subito fruibili le spiagge con piccoli ma concreti interventi come docce, pedane per disabili e un programma di pulizia costante per restituirlo ai napoletani che per tanti motivi non hanno alternative. Lo sviluppo è osmoticamente legato al potenziamento dei trasporti su ferro, creando una Zes potenziata che incentivi gli investimenti privati nell'area di costa per creare un moderno e funzionale 'Food and event District', che punti a portare ad est un pezzo dell'economia cittadina che possa intercettare parte del flusso turistico cittadino

I quartieri della sesta Municipalità registrano insediamenti di comunità rom in diversi punti. Secondo lei quale dovrebbe essere il destino di queste comunità?

Per i Rom esistono 5 milioni di euro e un area già destinata a via delle Industrie che questa ammimistrazione ha scientente insabbiato per motivi di opportunitá politica. D'altro lato, le comunitá Rom sul territorio sono tra le piú integrate della cittá di Napoli, con i piú alti tassi di scolarizzazione. La Municipalitá deve unire, a viso aperto, queste due opportunitá creando un moderno e sicuro campo che sia un modello di inclusione e che superi i diversi campi spontanei che rappresentano un pericolo sociale e ambientale per tutto il territorio. 

Che cosa metterebbe al centro del suo programma da presidente? 
Dopo 10 anni di De Magistris, con un centrosinistra fantasma, il primo obiettivo è la normalità. Ridare subito dignità e decoro a strade, parchi, scuole e servizi pubblici di fatto negati da almeno 10 anni. Riportare un numero di vigili dignitoso, programmare e garantire lo spazzamento e sopratutto riaprire tutti i servizi che in questi anni sono stati chiusi o depotenziati, come le case comunali di Barra e Ponticelli, il centro giovanile Asterix di San Giovanni e i tre centri anziani.

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