Politica

"Scarso tracciamento Covid in Campania": la denuncia della senatrice del M5s

Maria Domenica Castellone, componente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, attacca Vincenzo De Luca

"Il Presidente della Campania De Luca, invece di minacciare chiusure e accusare lo Stato centrale, pensi ad aumentare il numero dei tamponi che è troppo basso rispetto al reale fabbisogno di monitoraggio della curva epidemiologica". È l'attacco di Maria Domenica Castellone, componente della Commissione Igiene e Sanità del Senato.

De Luca, prosegue Castellone, "spieghi come ha speso i soldi che lo Stato ha stanziato per potenziare i trasporti, per mettere in sicurezza le scuole e permettere il ritorno in presenza a settembre e per assumere personale sanitario e potenziare la medicina territoriale".

"Mai come adesso – aggiunge la senatrice, medico e ricercatrice – bisogna intensificare il numero di tamponi, non solo per circoscrivere nuovi focolai ed evitare zone rosse, ma anche per garantire il tracciamento dell'epidemia. Invece cosa fa la regione Campania? Lascia pressoché invariati o più bassi i numeri del tracciamento rispetto ai mesi estivi dell’anno scorso. Inoltre, nei numeri che vediamo comunicati all’ISS, non ci sono soltanto tamponi molecolari ma anche i test antigenici che, come sappiamo, hanno un‘affidabilità più bassa".

"Allora a voler pensare a male - conclude la senatrice cinquestelle - si può supporre che i numeri reali dei contagi in Campania non li conosciamo affatto, ma che il governatore, sapendo bene come funzionano certi meccanismi, stia mettendo le mani avanti inscenando la solita solfa rigorista per apparire il Salvatore del popolo, tentando ancora una volta di scaricare le colpe della sua pessima amministrazione sullo Stato centrale".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Scarso tracciamento Covid in Campania": la denuncia della senatrice del M5s

NapoliToday è in caricamento