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Sabato, 22 Giugno 2024
Bradisismo e polemiche / Bagnoli

Terremoto, l'accusa: "A Napoli le procedure d'emergenza non hanno funzionato". Manfredi: "Subito entrati in azione"

L'accusa del consigliere municipale Diego Civitillo a proposito di come il sindaco ha gestito la forte scossa di bradisismo verificatasi ieri

Mentre a Pozzuoli si allestivano gazebo sul lungomare Pertini per accogliere la popolazione scesa in strada impaurita, a pochi passi, nel quartiere napoletano di Bagnoli, i cittadini si sono ritrovati senza alcuna guida, abbandonati a loro stessi. È l'accusa che muove all'amministrazione comunale partenopea Diego Civitillo, ex presidente della X Municipalità e attuale consigliere municipale di questa, di professione geologo, a proposito di quanto avvenuto ieri sera per il terremoto di magnitudo 4.4 che si è verificato nella zona flegrea.

"Manfredi ha aspettato le 11.30 di stamattina per dire qualcosa alla stampa - spiega Civitillo - mentre ieri De Luca e Manzoni, il sindaco di Pozzuoli, erano tra la gente con tanto di protezione civile in azione ad allestire gazebo e tende, a Bagnoli c'era il deserto. Il deserto dal punto di vista istituzionale intendo, perché invece in strada di sono riversate migliaia e migliaia di persone, come ad esempio in viale della Liberazione".

"Le cose pianificate nel decreto ad hoc del governo sui Campi Flegrei non ha trovato alcuna applicazione - ha proseguito a NapoliToday Civitillo - nelle aree di accoglienza non c'erano strutture per gestire il fenomeno né forze in campo". A Pozzuoli si sono verificati danni e diversi edifici sono stati evacuati, a Napoli no e questo ha fatto scattare delle misure evidentemente più incisive, ma Civitillo non ci sta. "L'assenza totale delle istituzioni causa comportamenti scorretti e pericolosi nella cittadinanza, l'assenza del Comune di Napoli è anche dal punto di vista strettamente umano ed emotivo deprimente. Faccio un esempio concreto. Il Comune di Pozzuoli ha allestito sei aree di accoglienza, ha chiesto ai caregiver di anziani allettati e disabili di mettersi in contatto con l'amministrazione perché venissero prelevati ed accompagnati da ambulanze, ha spiegato cosa fare in caso di danni o crepe agli edifici, il sindaco ha scritto, cito testualmente, 'Se avete difficoltà o altri dubbi contattatemi anche con whatsapp, tramite invio foto o video'. Si nota la differenza con quanto (non) ha fatto Manfredi?"

Le parole del sindaco di Napoli dopo il terremoto

Manfredi dal suo canto stamattina in conferenza stampa ha sottolineato che lo spavento va gestito e non bisogna fare allarmismi, rivendicando di essere entrato subito in azione: "I vigili del fuoco e le nostre squadre non hanno evidenziato danni - sono state le parole del primo cittadino partenopeo - Noi dobbiamo garantire la normalità nella vita delle persone, ovviamente in sicurezza". "La Protezione civile - ha sottolineato ancora - predisporrà una zona di possibile attesa della capienza di circa 200 posti sul territorio della X Municipalità e stiamo valutando due o tre opzioni diverse insieme alla prefettura. In giornata il tutto verrà comunicato e realizzato. E domani le scuole (oggi chiuse, ndR) nella zona riapriranno regolarmente, perché andare a scuola è importante".

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