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La polemica

I vertici di Articolo Uno contro Speranza: “De Luca ti ha sempre offeso e adesso fai compromessi con lui”

Spaccatura nel partito. Altri dirigenti sono con il ministro della Salute

"Caro segretario, con sofferenza siamo costretti a rilevare che le scelte poste in essere dal partito hanno mortificato la lotta politica che abbiamo fatto insieme in questi anni, in specie in Campania". È quanto si legge nella lettera aperta inviata da alcuni dirigenti campani di Articolo Uno al segretario nazionale, Roberto Speranza. "Ti avevamo dato mandato - prosegue la lettera - di portare il nostro contributo alla costruzione del campo largo con il Pd e le altre forze democratiche a noi affini, che avrebbe dovuto significare anche il superamento delle ragioni che ci avevano portato alla scissione di Articolo Uno. Ti abbiamo seguito, anche nell`ultima fase, con fiducia e lealtà nella convinzione che avremmo caratterizzato politicamente il programma e la formazione delle liste, ed invece siamo arrivati nel Pd accettandone non solo le condizioni politiche ma anche le pregiudiziali personali".

"Stentiamo a comprendere - aggiungono i firmatari - come tu abbia potuto condividere le logiche di potere di De Luca che, oltre a contrastarci per anni con i metodi che gli sono propri, ti ha ripetutamente offeso e dileggiato in pubblico. Hai accettato che egli facesse merce di scambio tra le sue posizioni territoriali e candidature paracadutate dall`alto in danno dei territori, di fatto tagliando fuori quella del nostro stimato parlamentare, così dando via libera al veto in suo danno. Le candidature hanno cessato cosi di essere occasione di uno slancio politico nuovo e sono diventate un prosieguo, in peius, di quelle del Pd del 2018. Scelte che favoriscono oggettivamente le destre". 

"Ti chiediamo, perciò- conclude la lettera aperta - un gesto politico che salvi la nostra identità politica: prendi le distanze dal metodo, oltre a dare una giustificazione nel merito". Tra i firmatari, Valentina Botta, coordinatrice regionale Articolo Uno Campania, Maria di Serio, presidente commissione garanzia, Carmine Ansalone, coordinatore provinciale di Salerno, Rodolfo Boccia, Antonio Famiglietti, Pompilio Albanese, del Coordinamento di Avellino, Pasquale Giardiello, Laura Della Monica, Coordinamento provinciale di Napoli, Francesco Sannino, coordinamento provinciale di Benevento, Michele Gravano, ex segretario Cgil Campania e ex segretario Articolo Uno Campania, Lanfranco Polverino, segretario Spi Vomero Napoli, Anita Sala, ex consigliere regionale, Michele Giardiello, ex parlamentare Ds, Giorgio Piccolo, ex parlamentare Pd, Luisa Bossa, ex parlamentare Pd. 

A loro hanno risposto Alessandro Tartaglione (Co-segretario regionale Articolo Uno Campania - coordinatore provinciale Articolo Uno Caserta), Francesco Dinacci (Coordinatore metropolitano di Articolo Uno Napoli), Francesco Todisco (Coordinatore provinciale di Articolo Uno Avellino) e Gianluca Aceto (Coordinatore provinciale di Articolo Uno Benevento) con una dichiarazione di sostegno all'operato di Speranza.

“Ci apprestiamo ad affrontare una delle più difficili e complicate campagne elettorali della storia repubblicana. Il momento politico che stiamo vivendo impone massima serietà, determinazione e coesione per sconfiggere una destra estrema che mette in discussione i principi cardine della nostra Costituzione nata dalla lotta antifascista. La comunità campana di Articolo Uno è orgogliosa della candidatura del segretario nazionale Roberto Speranza come capolista nel collegio di Napoli. Una candidatura che rappresenta un riconoscimento importante da parte dei partiti co-fondatori della lista dei Democratici e Progressisti. In questi anni Speranza ha assunto la responsabilità del Ministero della Salute durante la crisi sanitaria planetaria più grave del dopoguerra. Ha svolto, con disciplina ed onore, così come prevede l’Articolo 54 della Costituzione, un compito difficile nel riconoscimento generale del paese reale che ne ha apprezzato le scelte, sempre in linea con le raccomandazioni della comunità scientifica, lo stile e la compostezza.

In Articolo Uno, in linea con il mandato dell’ultimo congresso e con il documento politico approvato durante l’ultima direzione nazionale, il segretario Speranza ha dato seguito alle disposizioni di indirizzo politico che venivano dalla base del partito con l’obiettivo di mettere insieme le forze progressiste italiane che fanno capo al Partito Socialista Europeo. Con questo spirito e nelle palesi difficoltà di una pessima legge elettorale, oltre che di un ridotto numero dei parlamentari, il segretario si è mosso con l’intento di valorizzare al meglio il gruppo dirigente nazionale e territoriale nelle candidature per le prossime elezioni politiche. Riteniamo di manifestare un sentimento profondo di affetto e sostegno a Roberto Speranza, ancora più sentito perché viviamo in una regione complessa. Sentiamo forte la necessità di far sentire, a partire dal Mezzogiorno, la voce di una sinistra sempre più attenta ai temi sociali, a partire dal lavoro, dalla tutela dell’ambiente, al sostegno alle fasce deboli della società. Noi militanti e iscritti ad Articolo Uno, proveremo ad organizzare il più largo e forte sostegno a questo progetto politico per costruire l’Italia democratica e progressista”.

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