rotate-mobile
Sabato, 29 Gennaio 2022
L'attacco

De Magistris contro Manfredi: “Tace su tutto, dalla scuola ai tamponi”

L'ex sindaco attacca il nuovo primo cittadino

"Una fitta rete di silenzi avvolge da mesi la città, in un'assenza di indirizzo politico e di visione". Lo scrive in una nota, in riferimento a Napoli e al sindaco Gaetano Manfredi, il Movimento demA. "Da più parti, ad esempio, la nuova amministrazione cittadina - prosegue la nota - aveva dichiarato di voler "ricomporre" il quadro istituzionale, tacciando l'amministrazione uscente di conflittualità e continua litigiosità. Contrariamente a tutto ciò, abbiamo assistito a un conflitto istituzionale senza precedenti tra Regione e Governo, in tema di scuola, di educazione, di continuità dell'insegnamento. Un conflitto che ha portato il premier Mario Draghi a doversi costituire sul terreno giudiziale, contro un'ordinanza regionale di chiusura delle scuole. Vicenda, questa, che non può non toccare il sindaco, nella sua veste di garante della salute pubblica oltre che di guida di una giunta che ha tra le proprie deleghe l'istruzione cittadina. Il quale, tra tutte le strade possibili, ha scelto il silenzio. Lasciando così dirimere una questione di indirizzo politico all'autorità giudiziaria". DemA evidenzia anche "il silenzio sulla scandalosa vicenda dei tamponi, ultimo atto di una politica di costruzione di privilegi, che ha visto la Giunta e il Consiglio garantirsi atti di liberalità indirizzati innanzitutto alla propria categoria. Ma, anche qui, di fronte alle proteste della città e di una parte del Consiglio comunale, non una parola, in piena pandemia, è stata spesa dal sindaco sull'intera vicenda. Un silenzio, inoltre, che non ha fatto chiarezza sul ruolo dell'assessore Santagada, posto in un difficile equilibrismo tra la funzione di garanzia della salute pubblica e gli atti di liberalità riferibili a categorie incardinate in un ordine professionale che egli stesso rappresenta". E ancora: "l'imbarazzante silenzio del sindaco di fronte alle restrizioni dei servizi ospedalieri, dei ricoveri programmati, delle prestazioni ambulatoriali. Un silenzio che implica un assenso alle scelte dell'unità di crisi regionale e porta con sé qualcosa di macabro, poiché impatta sulla vita delle persone".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

De Magistris contro Manfredi: “Tace su tutto, dalla scuola ai tamponi”

NapoliToday è in caricamento