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Immagine d'archivio

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Emergenza Covid-19, situazione critica per senzatetto e mense: la denuncia del M5S

Dai consiglieri Matano e Brambilla anche una proposta: accoglierli nei padiglioni della Mostra d'Oltremare

"In città abbiamo solo 250 posti letto per i senza tetto ma essi sono più di 2000". Denunciano una situazione sempre più di difficile per gli homeless, vista l'ergenza Covid-19, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Marta Matano e Matteo Brambilla.

"Come ogni in ogni situazione di emergenza, le fasce più deboli della popolazione sono quelle che soffrono di più, anche Napoli si sta verificando una drammatica emergenza in tal senso, nonostante tutti i proclami di accoglienza e di assistenza effettuata a 360 gradi 24 ore su 24", sottolineano.

La situazione "sta diventando insostenibile" - spiegano - "poiché sono troppi i richiedenti ed è difficile mantenere l’ordine e le distanze di sicurezza" per un pasto caldo alla Caritas. "Alcune delle mense hanno addirittura chiuso per la difficoltà di gestire la situazione come quelle di San Tarcisio e di Santa Chiara. I pasti caldi non vengono più somministrati e per praticità sono distribuiti solo pasti cestini".

"Nonostante le richieste da parte dei volontari nulla si è mosso e c’è il rischio che la situazione peggiori con aggravamento delle situazioni anche igienico-sanitarie - vanno avanti Matano e Brambilla - Chiediamo all’amministrazione comunale di terminare il suo letargo e attivarsi immediatamente per assistere poveri e senzatetto e i generosi volontari che si impegnano senza sosta".

"Le strutture ci sono - è la proposta dei pentastellati - i padiglioni della Mostra d’Oltremare, che è una azienda Partecipata del Comune di Napoli, ben potrebbero essere attrezzate con le brandine, al loro interno i servizi igienici ci sono e possono essere incrementati con bagni chimici. All’interno della Mostra d’Oltremare ci sono anche dei ristoranti che potrebbero potrebbe preparare pasti caldi da distribuire grazie ai volontari. Assistere i più deboli e svolgere controlli di ordine pubblico continui e efficaci, senza dover ricorrere a misure – falsamente – estreme, come sostengono gli sceriffi del momento, significa controllare il territorio e far sì che l’emergenza abbia fine prima possibile. L’amministrazione comunale, che al momento sembra essere svanita nel nulla, quando darà un segnale in tal senso?".

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