menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Stefania Fanelli

Stefania Fanelli

SEL e PRC : "Avviamo un cantiere della sinistra per il futuro di Marano"

I segretari dei 2 circoli: "Esigenza di iniziare un percorso di discussione e condivisione sui temi e sui progetti della città. Lanciamo un appello ad altre forze politiche, movimenti o singoli soggetti"

Marano: da Sinistra Ecologia e Liberta e Rifondazione Comunista parte il confronto per la costruzione di un cantiere della sinistra.

"Il centro destra - scrivono in una nota i leader cittadini dei due circoli Fanelli, Persico e Di Maro - è alla guida della città. Quel centro destra che ha già portato il paese nell’abbisso del declino sociale e culturale.
Oggi abbiamo alla guida della città un governo a firma Cesaro e Caldoro.
In diversi incontri avvenuti nelle scorse settimane tra SEL e PRC, analizzate le motivazioni che ci han portato divisi alle scorsa tornata elettorale, ma uniti in una fase di ballottaggio per scongiurare con forza l’ascesa della destra, si è sentita forte l’esigenza di iniziare un percorso di discussione e condivisione sui temi  e sui progetti della città".

"La politica quella vera - continuano i segretari -, quella che si pone l’obiettivo di cambiare le condizioni  di vita di una comunità va ben oltre gli appuntamenti elettorali. Oggi più che mai è forte l’esigenza di lasciarsi alle spalle vecchie ruggini personali, rancori ed organizzare un’opposizione forte e plurale alla nuova amministrazione. Il popolo della sinistra è stanco di una sinistra rancorosa e lacerata.
Crediamo sia importante la nascita di un “cantiere della sinistra”, per elaborare collettivamente progetti per la città e dare risposte puntuali e credibili ai cittadini. Un laboratorio di idee che sia grado di discutere e confrontarsi sul futuro del nostro territorio.

L'invito alla partecipazione: "Pertanto - concludono da PRC e SEL - lanciamo un appello ad altre forze politiche, movimenti o singoli soggetti  che vogliono lottare  ma anche proporre per cambiare davvero, di incontrarci agli inizi del mese di settembre, terminata la pausa estiva. Non intendiamo mettere in discussione appartenenze di movimento, di organizzazione, di militanza sociale, civile o politica. Riteniamo però che occorra a tutti noi fare uno sforzo per mettere assieme le nostre forze e per costruire un fronte comune, sociale e politico che sia alternativo al governo della destra. Dovremmo tutti scendere da un piedistallo, che ha reso tutti vittime di un narcisismo politico , tipico della sinistra in questi anni.
La nostra comunità ha un disperato bisogno di una sinistra compatta che si occupi dei bisogni dei singoli e dei loro affanni. Noi ripartiamo!".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rischio caduta razzo cinese, le indicazioni della Protezione Civile della Campania

Attualità

Supplica alla Madonna di Pompei: il testo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cura della persona

    Come usare il blush per riequilibrare la forma del viso

  • Media

    Il ritorno di Liberato: ecco "E te veng' a piglià" | VIDEO

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento