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Tagli al San Carlo, de Magistris incontra il ministro Bray

Mentre il Comune acquisisce gli edifici del Massimo partenopeo, resta da sciogliere il nodo delle maestranze. "Che i lavoratori guadagnino il 35% in meno è inaccettabile", ha dichiarato il sindaco

Teatro San Carlo

Il Teatro San Carlo entro il 30 novembre passerà al Comune di Napoli. Il sindaco Luigi de Magistris ha spiegato che in questo modo l'amministrazione procederà “alla patrimonializzazione e ricapitalizzazione del teatro”.

Il primo cittadino ieri ha incontrato il ministro per i Beni culturali Massimo Bray. All'ordine del giorno il nodo dei fondi al Massimo napoletano. Un incontro che il sindaco ha definito “difficile, perché il ministro difendeva la legge, io l'ho fortemente criticata”.

Resta la volontà di arrivare ad una soluzione comune, come ha spiegato lo stesso de Magistris, ma “la contrazione del 35% degli stipendi ai lavoratori attraverso la soppressione dell'integrativa è inaccettabile”. “Questa – ha concluso il sindaco – è una battaglia che deve essere vinta perché coniuga cultura e lavoro”.

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