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Salvini visita il campo rom: "Va sgomberato". Gli occupanti: "Matteo portaci l'acqua"

Blitz del leader della Lega nella baraccopoli di Giugliano: "Obiettivo campi zero per la Campania". Ma i rom lo accolgono gli chiedono servizi e selfie

 

Tutto si sarebbe aspettato Matteo Salvini, tranne di essere accolto come il salvatore dagli occupanti del campo rom di Giugliano. Il leader della Lega, che in mattinata era stato a Sorrento per parlare con gli imprenditori locali, ha poi voluto proseguire il suo tour elettorale nella cittadina alle porte di Napoli. Fedele alla sua liena politica, ha immediatamente parlato di sgombero e bonifica dell'area, di censimento, di espulsioni e di obiettio campi zero per la Campania. In tutta risposta, i rom lo hanno accolto con sorrisi, qualche sfottò ma, soprattutto, con richieste precise: quelle di maggiori servizi, in particolare acqua e contenitori dei rifiuti. 

La baraccopoli di Giugliano è circondata da una discarica a cielo aperto che contiene indumenti usati, scarti edili, plastica e rifiuti speciali. "In quest'area - afferma il leader della Lega - il problema ambientale, legato ai roghi dei rifiuti, si lega a quello della sicurezza, legato a ladri, rapinatori e scippatori. C'è campo e campo, va fatto un censimento per capire chi è italiano, chi europeo e chi extracomunitario. Questi ultimi vanno espulsi. L'obiettivo, per la Campania è arrivare a zero campi".

Un obiettivo, quello degli sgomberi, perseguito già da altri predecessori ma che, in assenza di percorsi internazionali di rientro ha soltanto raggiunto lo scopo di spostare l'accampamento di qualche centinaia di metri. Senza considerare che la maggioranza della popolazione che vive nel campo di Giugliano, è di origine rumena, quindi europea e protetta dal trattato di Schengen. 

Salvini, però, rincara la dose: "In alcune città dove governiamo, come Ferrara e Pisa, siamo riusciti a eliminare tutti i campi". Nel suo tour all'interno della baraccopoli, l'ex ministro dell'Interno è stato avvicinato da diversi abitanti che gli hanno chiesto acqua corrente o, nel caso dei più piccoli addirittura un selfie. Di fronte ai minori, Salvini è apprso in leggero imbarazzo chiedendo loro se andassero a scuola. 

"In nessun paese europeo - conclude - esistono campi come quelli italiani. Chi ha diritto a stare in questo paese deve comprare o fittare una casa, gli altri devono andare via. A Giugliano si vota a settembre, per la prima volta ci sarà anche la lista della Lega". 

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