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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

Salva comuni, c'è il sì del Senato: per Napoli 300 milioni

Possibilità anche di spalmare il debito in 10 anni e non in 5 come da bozza originaria del decreto. Attualmente il debito del Comune è di 1,5 miliardi. Accontentato il sindaco de Magistris

Con 194 voti a favore, 54 contrari e 4 astenuti l'assemblea del Senato ha approvato la fiducia e il ddl sugli enti territoriali che comprende norme sui costi della politica, per dare soldi ai Comuni in crisi e anche (seppur in misura molto più ridotta) alle Regioni. Il provvedimento ora torna all'esame della Camera.

Approvate le misure che aiutano i Comuni in gravi difficoltà finanziarie, come quello di Napoli che avrà 300 milioni, concedendo la possibilità di accedere alle anticipazioni di un fondo di rotazione ad hoc. Possibilità inoltre di spalmare il debito in 10 anni e non in 5 come da bozza originaria del decreto.


Accontentato dunque il sindaco Luigi de Magistris che per derubricare il decreto da affossa-Comuni a salva-Comune aveva chiesto appunto come intervento minimo del governo l’approvazione di questi due emendamenti entrambi presentati dal Pd ma soprattutto caldeggiati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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