Rosato e Migliore incontrano il candidato sindaco Di Casola a Pompei

I deputati di Italia Viva hanno partecipato a un incontro nella città mariana

Questa sera, lunedì 31 agosto, si è tenuto un incontro al comitato della Coalizione Civica per Pompei, con gli onorevoli Gennaro Migliore ed Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva e vicepresidente della Camera dei Deputati. L'incontro, organizzato dalla lista Pompei Viva, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini. Ad introdurre, il candidato sindaco al Comune di Pompei Domenico Di Casola: «Lo slogan di Pompei Viva è “candidati liberi scelgono Di Casola sindaco”. Questa frase sintetizza tante verità. Pompei vive da anni una grave crisi istituzionale che impedisce alla città di svilupparsi secondo le sue potenzialità. Oggi tra i nostri candidati ci sono tanti giovani liberi che lavorano per liberare la città da una cappa di potere. Questo è un grande traguardo che ci porterà a vincere le elezioni. Porteremo avanti il nostro progetto verso due percorsi. Da un lato renderemo Pompei una città vivibile, attraverso una progettualità ordinaria, come mettere in sicurezza le strade, tra cui via Ripuaria, sistemeremo le scuole fatiscenti e riorganizzeremo spazi verdi. Dall'altro lavoreremo sul progetto di più ampio respiro “Pompei capitale della cultura”, dando alla città la risonanza mondiale che merita. Stiamo portando avanti la campagna elettorale parlando del programma, ma chiediamo ai cittadini di considerare anche il metodo di fare politica utilizzato dai candidati e la loro storia. I miei avversari conoscono bene il metodo con cui ho portato avanti il mio ruolo di presidente del consiglio comunale al Comune di Pompei, sempre a garanzia delle istituzioni. Chiedo di considerare la storia dei candidati, se dietro di loro c'è del marcio».

Dopo l'introduzione del candidato sindaco Domenico di Casola, ha preso la parola l'onorevole Gennaro Migliore, deputato di Italia Viva: «Sono orgoglioso di sostenere Mimmo in questa difficile battaglia elettorale per le elezioni amministrative che si concentrerà nel primo turno. Italia Viva crede nella vittoria di questa coalizione perché è unita da un'aspirazione comune: mettere in campo un progetto che guardi con disinteresse a come amministrare la città. Pompei è dei pompeiani, ma anche del mondo intero. Le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni non sono state all'altezza del livello di risonanza della città. In questa coalizione ci sono moltissimi giovani che devono raccogliere il testimone di chi, come Mimmo, ha sempre creduto nella politica come servizio per il bene comune. Pompei è interessata da progetti importantissimi, come l'Hub e Grande Pompei, che vedono il coinvolgimento anche della Regione Campania. Noi saremo decisivi nello sviluppo di grandi progetti per la città. Ma per attirare investimenti, serve un'amministrazione credibile, come quella di Domenico Di Casola. Mimmo non è solo in questa coalizione ed è un leader rispettoso che ha spirito di collaborazione. Dobbiamo dimostrare che Pompei non è una città che si accontenta di poco».

Ettore Rosato, vicepresidente della Camera dei Deputati, ha concluso l'incontro: «Penso che il mestiere più difficile in politica sia quello di sindaco, ma è anche il più bello. Tutto il mondo conosce Pompei, che è un museo a cielo aperto. Amministrare questa città significa amministrare un patrimonio internazionale, collettivo, a cui siamo tutti legati. Questa campagna elettorale deve essere caratterizzata dalla trasparenza e dalla serietà. Dobbiamo dire quali sono i nostri programmi, quali sono le nostre differenze, dire chi si nasconde da una parte e dall'altra. Il programma di Di Casola mostra la sua storia, il metodo e il contenuto: armi queste, per vincere le amministrative. La nostra campagna elettorale in questo periodo è molto connessa a Pompei, perché dalla Regione Campania ci sono molti elementi che servono a questa città per la sua crescita e il suo sviluppo. Italia Viva sostiene sia la coalizione di Di Casola che quella di Vincenzo De Luca come presidente della Regione e questo ci permetterà di costruire una sinergia. Stiamo attraversando la più grande crisi economica che il nostro Paese ricordi nella sua storia repubblicana e c'è bisogno che la Regione e lo Stato adottino sinergie per arginare e rilanciare l'economia. Stiamo caricando i giovani di un debito gigantesco, straordinario e la nostra responsabilità è fare scelte oculari. Vi auguro una buona campagna elettorale, al di là degli scontri. Penso che le migliori campagne elettorali siano quelle in cui riusciamo a non parlare degli avversari, ma solo delle nostre proposte e delle idee. Fare una campagna elettorale facendo leva sulla rabbia e sulla paura, è tipico dei populisti. Noi non incrementiamo la paura, non fomentiamo l'odio ma cerchiamo di fare ciò che la politica deve fare: mettere insieme, cucire, riappacificare. Portando avanti una campagna elettorale fondata sulla rabbia e sull'odio, forse si ottengono voti in più, ma non è possibile governare».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morte Maradona, Cruciani e Parenzo: "Non si piange un cocainomane, multe ai napoletani assembrati"

  • E' morto Diego Armando Maradona, Napoli piange per il suo campione: veglia funebre al San Paolo

  • Dramma nel salernitano, muore per Covid-19 una 33enne avvocato incinta

  • Sallusti ricorda Maradona: "Drogato, imbroglione, alcolista, sessista, evasore, comunista"

  • Morte di Maradona, Laura Pausini: "In Italia fa notizia la morte di un uomo poco apprezzabile"

  • Com'è morto Maradona: il chiarimento del medico legale

Torna su
NapoliToday è in caricamento