Sabato, 16 Ottobre 2021
Politica

Comunali 2021, l'intervista al candidato presidente Roberto Marino: "Priorità è la salvaguardia dell'igiene urbana"

L'intervista a Roberto Marino, che fa parte della coalizione che sostiene il candidato sindaco Gaetano Manfredi

In vista delle Elezioni Comunali 2021, in programma il 3 e 4 ottobre, NapoliToday ha posto tre quesiti (uguali per tutti) ai candidati presidente della Municipalità II. L'intervista a Roberto Marino, che fa parte della coalizione che sostiene il candidato sindaco Gaetano Manfredi.

-Quali sono i punti principali del suo programma elettorale che intende applicare una volta eletto come Presidente?

"Direi che si debba partire dalle piccole cose, da quelle che il cittadino avverte come facenti parte della vita quotidiana e che possano innalzare la qualità della vita ed il benessere personale;

Quindi, direi di imprimere grande attenzione per il rispetto della igiene urbana, pretendendo un costante e preciso prelievo delle frazioni, nonchè una capillare attività di controllo del territorio, instaurando un proficuo rapporto di collaborazione con Polizia Municipale ed Ambientale;

Ulteriore aspetto preminente dovrà essere quello della cura degli spazi verdi, ivi compresi i parchi presenti sul territorio, affinchè possano realmente rappresentare un punto di serenità e di concreta possibilità di alternativa alla monotonia della vita quotidiana, dove poter realizzare, di concerto con le associazioni del territorio, anche mostre, spettacoli e attività ricreative, anche con l'ausilio delle scuole; 

Non si può prescindere, poi, da una attenzione particolare per le attività scolastiche e la manutenzione dei relativi edifici, affinché le attività possano svolgersi in condizioni di sicurezza;

Cercare di implementare e potenziare gli asili nido pubblici presenti sul territorio, come investimento sul futuro, sia come prima tappa di socializzazione per i bambini, sia per consentire al genitore di poter gestire la collocazione nel mondo del lavoro;

Particolare attenzione, poi, dovrà essere riservata al rapporto tra Università e mondo studentesco. Si cercherà di stimolare l'istituzione universitaria al fine di creare condizioni più favorevoli per lo studio, al fine di rendere la città e soprattutto la zona universitaria una vera cittadella, mediante convenzioni, agevolazioni, fruizione di impiantistica sportiva e di palestre, per un quartiere a misura di studente;

Esaltare il cosiddetto made in Naples è un dovere. Promuovere le risorse del territorio, quali artigianato, enogastronomia, sartoria, oreficeria, eccetera, creando una interazione che determini canali di sviluppo e un indotto economico-lavorativo;

Poi ci sarebbero ancora tanti aspetti da analizzare, dalla cura della viabilità al dialogo con il mondo delle associazioni e del volontariato, alla attenzione per le disabilità, ma mi rendo conto della necessaria sintesi da operare".

-Dispersione scolastica e fenomeno baby gang. Come si può riuscire concretamente a dare delle opportunità ai più giovani?

"In ordine al secondo punto, direi che il fenomeno della dispersione scolastica è un fenomeno che affonda le radici nella società e che pertanto deve trovare soluzioni che partono da lontano, con una più stretta collaborazione tra famiglie, servizi sociali, mondo cattolico ed un innalzamento collettivo del senso civico che parte da una attività capillare di sensibilizzazione.

Il fenomeno delle baby gang ha origine spesso e volentieri nella famiglia di appartenenza. Sempre più diffusa la sensazione che chi opera in questo contesto, appartenga a famiglie malavitose e quindi, oltre ad un controllo sempre più puntuale del territorio, appare necessario ricercare soluzioni anche drastiche quali la sottrazione della potestà genitoriale, laddove venga acclarato che ci siano legami con mondi camorristici e associativi criminali.

In linea generale, al giovane che appartiene a tali mondi, si possono dare opportunità cercando di reinserirlo nel contesto sociale in modo corretto, anche attraverso forme controllate di agevolazione economica per l'inserimento nel mondo scolastico, ovvero attraverso lo sviluppo di una stretta collaborazione con le associazioni sportive del territorio, che rappresentano un mondo dove il ragazzo può trovare un nuovo equilibrio".

-Movida, come far coesistere le esigenze dei frequentatori dei locali con quelle dei residenti, che lamentano da anni problemi di ordine pubblico e di inquinamento acustico fino a tarda ora?

"Certamente sarà necessaria una corretta convivenza tra residenti ed operatori commerciali, anche attraverso un costante colloquio con l'istituzione. Dovrà necessariamente esserci il rispetto di regole ferree che contemperino le relative esigenze, quali il rivedere il sistema di concessioni di suolo pubblico per evitare l'invasione di marciapiedi, il calmierare gli orari di chiusura delle attività, il divieto di vendita di alcolici dopo una certa fascia oraria ed un controllo nelle zone nevralgiche del territorio, con la applicazione di sanzioni agli esercenti ed alla clientela".

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