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De Magistris cambia ancora: terzo rimpasto a quattro mesi dalla fine

Pagano e Gaudini sostituiscono Buonanno e Panini, che diventa capo di gabinetto in Città metropolitana. Piscopo è il nuovo vicesindaco

 

A quattro mesi dalla fine della sua Amministrazione Luigi de Magistris trova ancora il tempo di sparigliare il mazzo di carte degli assessori. Fuori Enrico Panini e Monica Buonanno dentro Marco Gaudini e Giovanni Pagano. Si tratta del terzo rimpasto di Giunta dall'inizio della seconda consiliatura, prima ci sono stati quello dell'ottobre 2018 e quello del novembre 2019. Ma se ti tiene contro di entrambi i mandati, l'ex pm ha cambiato la sua squadra ben undici volte in dieci anni. 

A Gaudini vanno Trasporti e Mobilità. Eletto consigliere comunale con i Verdi è poi passato al gruppo Davvero in occasione delle elezioni regionali 2020. Giovanni Pagano è un figura finora estranea alla politica di palazzo, legata alle lotte sindacali di base. Per lui si aprono le porte dell'Assessorato al Lavoro, ma già durante la conferenza stampa gli operai della Whirlpool hanno criticato la rimozione della Buonanno, che entrò in Giunta con il primo rimpasto. 

Cambio della guardia anche sullo scranno di vicesindaco. Dopo Raffaele Del Giudice ed Enrico Panini, tocca a Carmine Piscopo, assessore all'Urbanistica. Per quanto de Magistris e le new entry abbiano parlato di 5-6 mesi di lavoro, il tempo che resta all'amministrazione dovrebbe essere sensibilmente inferiore. Immaginando che le elezioni 2021 si terranno, al più tardi, tra maggio e giugno, restano meno di quattro mesi di lavoro prima di entrare nella fase di gestione ordinaria. 

Un aspetto che potrebbe portare i detrattori del sindaco a immaginare che l'ultimo rimpasto sia più una mossa elettorale che operativa per tirare la volata alla candidata in pectore Alessandra Clemente prima di ufficializzare la corsa per la Regione Calabria. 

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