Politica Porto / Piazza Municipio

De Magistris: "Da oggi sarò soprattutto in strada fra la gente"

Il sindaco di Napoli ha illustrato davanti al Consiglio comunale le linee programmatiche dei suoi prossimi tre anni di mandato. I ringraziamenti ai nuovi componenti della Giunta che hanno voluto accettare questa sfida

De Magistris

"Da oggi sarò soprattutto in strada fra la gente, per risolvere i loro problemi. Mi scuso anticipatamente con chi verrà nel mio ufficio e non mi troverà, ma io devo rispondere agli elettori che hanno riposto fiducia in me due anni fa". Conclude così il suo lungo discorso Luigi de Magistris, che ha esposto dinanzi al Consiglio comunale di Napoli le sue linee programmatiche per i prossimi tre anni di mandato.

Il primo cittadino partenopeo ha prima di tutto ringraziato i componenti uscenti della Giunta e i "nuovi ingressi", che "hanno voluto accettare questa nuova sfida con grande entusiasmo, rischiando molto in prima persona, con molti oneri e pochi onori".

De Magistris, però, ha voluto soprattutto ringraziare i cittadini napoletani: "Ringrazio i napoletani per la pazienza che hanno avuto in questi due anni e per la dignità. Non pensavo fosse così difficile fare il Sindaco e non pensavo di trovare le casse così vuote, ma sono convinto che di questi due anni di duro lavoro raccoglieremo i frutti nei prossimi mesi".

Il Sindaco di Napoli ha poi individuato le priorità dei prossimi tre anni nella manutenzione stradale e scolastica, nella sicurezza, ambiente, oltre a sanità e trasporto pubblico, punti su cui de Magistris ha annunciato "battaglia" con la Regione: "Con il presidente Caldoro c'è grande collaborazione e stima personale. Ma io mi metterò di traverso per difendere a denti stretti i presidi ospedalieri pubblici di Napoli dallo smantellamento. Anche sul tema trasporti, vale lo stesso discorso. L'assessore Vetrella ci sta "massacrando", se Cumana e Circumvesuviana non funzionano se la prendono con noi. Le cose devono cambiare, anche perchè dal 1° gennaio 2014 Napoli con ogni probabilità diventerà Città Metropolitana. Anche sulle tratte della metro ci stiamo impegnando molto. Abbiamo le stazioni, ma non abbiamo i treni perchè non vengono sbloccati alcuni fondi che ci spettano".

De Magistris ha poi invitato ad una maggiore coesione giunta e consiglio comunale, oltre al settore pubblico con quello privato ("La città in questo particolare momento storico non capirebbe queste divisioni"), prima di sottolineare una volta di più come Napoli stia giocando una partita decisiva: "La città è arrivata ad una svolta epocale. Siamo in una fase strutturale e particolarmente delicata. Nei prossimi anni ci troveremo a gestire somme che vanno tra 1 e 2 miliardi di euro, per questo vanno trovate le persone e mani sicure a cui affidarsi in questo passaggio fondamentale. Bisogna difendere luoghi come Bagnoli dagli speculatori edilizi e tenere lontana la camorra dal rifacimento del centro storico". 

"Oggi mi sento più forte rispetto a qualche mese fa - ha affermato con decisione de Magistris - perchè sono convinto di aver fatto le scelte giuste. Napoli ha svoltato nell'immaginario collettivo, sia all'interno che all'esterno. Posso dire tranquillamente di sentirmi profondamente orgoglioso di essere il Sindaco di questa città e di rappresentare i napoletani".

de magistris-4-44

De Magistris parla al Consiglio comunale - foto M.Parisi/NapoliToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

De Magistris: "Da oggi sarò soprattutto in strada fra la gente"

NapoliToday è in caricamento