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Comuni flegrei, progetto di sviluppo territoriale da 190 milioni di euro

Presentato alla Regione Campania il progetto "I laghi flegrei: riqualificazione delle risorse ambientali per uno sviluppo turistico ecocompatibile". Particolare attenzione al recupero dei bacini lacustri

Un progetto che prevede 190 milioni di euro per i comuni flegrei. Tutela e salvaguardia ambientale sono il filo conduttore di un programma del progetto proposto dai quattro comuni dove Bacoli è soggetto capofila.

Presentato alla regione Campania, il progetto è denominato “I laghi flegrei: riqualificazione delle risorse ambientali per uno sviluppo turistico ecocompatibile”, delineato grazie al Protocollo d’intesa firmato per il Partenariato Pubblico tra le amministrazioni di Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli e Quarto. «Ci siamo attivati come Comune per elaborare un piano generale di riqualificazione ambientale – ha affermato il primo cittadino baco lese, Ermanno Schiano – con particolare attenzione al recupero dei bacini lacustri puntando anche alla risoluzione delle criticità strutturali e infrastrutturali del territorio».

Affermazioni che sono state condivise anche dal commissario straordinario del comune di Pozzuoli, Roberto Aragno, il quale ha a sua volta rilevato che “il quadro degli interventi previsti servirà a completare la rete fognaria della città di Pozzuoli, con notevole contributo alla prevenzione igienico-sanitaria e alla tutela dell’ambiente”. Concorde anche il sindaco di Monte Di Procida, Franco Iannuzzi. «Le idee dei sindaci flegrei sono molto chiare in vista del progetto di rilancio strutturale e ambientale dei Campi Flegrei per un salto di qualità che si attende da tempo». A queste vanno ad aggiungersi i pareri positivi del commissario prefettizio del comune di Quarto: “Il piano va nella direzione giusta per una migliore vivibilità del territorio, che possa favorire la ripresa del turismo con ricadute positive sull’economia”.

Al progetto portante di recupero dei laghi riconosciuti come Siti di Importanza Comunitaria - Miseno, Fusaro, Lucrino e Averno - si affiancano azioni complementari come il Piano Urbano Traffico per le aree costiere, la mobilità sostenibile lungo la costa (con isole pedonali, Ztl, mezzi ecologici, parcheggi di interscambio e vie del mare), le piste ciclabili, i flussi automobilistici per il mare più leggeri, il rifacimento del manto stradale lungo la fascia costiera di Pozzuoli e la riqualificazione di via Campana.

Per il recupero definitivo degli specchi d’acqua dei laghi flegrei sono invece previsti il disinquinamento delle acque, la regimentazione delle foci, il dragaggio dei fondali, la riqualificazione delle rive e l’eliminazione degli scarichi reflui. Mentre per il laghi di Museno e Fusato c’è in programma un piano per il tempo libero, la valorizzazione del cratere dell’Averno come parco naturale e la rivalutazione della tutela della duna di Cuma e del parco Borbonico. Spazio anche al restyling di parchi pubblici, quali ad esempio il giardino di via Catalano, il parco di Villa Ferretti, il giardino di Villa Matarese con il polo culturale di Monte di Procida, villa Avellino di Pozzuoli. Previsti infine il rifacimento del sistema fognario, già previsti con i fondi FAS mai sbloccati, le azioni di pulizia di spiagge e coste e una campagna di educazione che rispetti l’ambiente.

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