rotate-mobile
Venerdì, 3 Febbraio 2023
Politica

Pnrr, la Campania ottiene 107 milioni di euro per oltre 70 progetti di riuso di beni confiscati

La Città Metropolitana di Napoli ottiene circa 29 milioni di euro di finanziamento

La Regione Campania ha ottenuto circa 107 milioni di euro di finanziamento per 73 progetti di riuso e valorizzazione dei beni confiscati, previsto dal Pnrr, su un totale di 300 milioni disponibili. In particolare, la Città Metropolitana di Napoli ha ottenuto 29 milioni circa; le province di Avellino circa 5 milioni; Benevento 2 milioni e mezzo; Caserta 56 milioni e mezzo e Salerno 15 milioni.

"Registriamo grande soddisfazione, scorrendo la graduatoria approvata dall’Agenzia per la coesione, in riferimento al finanziamento dei progetti di riuso e valorizzazione dei beni confiscati, previsto dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza", afferma l'assessore regionale alla legalità Mario Morcone. 

Spicca, nel complessivo, la performance del risultato di Agrorinasce srl, di cui è socia la Regione Campania assieme a cinque piccoli comuni del casertano, che ha visto finanziati tutti i progetti presentati per un totale di 16 milioni.

"Saremo vicini a tutti i Comuni per sostenerli ed aiutare, quando è necessario, le realizzazioni che hanno programmato e che ridanno nuovo slancio economico e opportunità alle comunità ferite dai soprusi della criminalità camorristica", conclude Morcone.

Il Comune di Napoli si aggiudica sei progetti

Il Comune di Napoli si è aggiudicato sei progetti di valorizzazione di beni confiscati finanziati nell’ambito del PNRR, Missione 5 – Inclusione e coesione - Componente 3 - Interventi speciali per la coesione territoriale – Investimento 2 - Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. 

Sei immobili confiscati, situati in tre diverse Municipalità (III, VI, X), si sono aggiudicati i finanziamenti del PNRR e diventeranno una rete diffusa di case di accoglienza per donne vittime di violenza che vi saranno supportate con servizi diversificati, dall’accoglienza all’alloggio temporaneo, al supporto psicologico, sanitario, giuridico e amministrativo, all’inserimento in percorsi lavorativi o di autoimprenditoria, con l’obiettivo di favorire processi di inclusione sociale.

ICase di accoglienza saranno realizzate in via Via Tiberio 46b (per un importo pari a € 270.007,30) Corso Sirena 115 (euro 282.017,41) via Comunale Ottaviano 58 (euro 218.408,36), via Fontanelle 124 (euro 151.163,51). In vico VI Duchesca 12 (euro 160.152,50) il progetto di recupero già in itinere sarà integrato con l’acquisto di arredi e servizi per la realizzazione di un bistrot sociale e di servizi socio sanitari. In via Montagna Spaccata 510 (euro 446.698,45) sarà demolito l’immobile abusivo non sanabile, costruito nell’area di sedime, per realizzare un orto giardino solidale nel quale troveranno inserimento lavorativo le donne vittime di violenza per il loro reinserimento sociale.

“Un risultato veramente eccellente - dichiara l’assessore comunale alla legalità Antonio De Iesu - di grande valore non solo dal punto di vista dell'accessibilità al finanziamento del PNRR. Abbiamo voluto dare un segno concreto di sostegno alle donne vittime della violenza; nel progetto ci sono alcuni alloggi ristrutturati in via Duchesca per ospitare donne vittime di violenza in condizioni di emergenza. Ci sono anche degli ambulatori non sanitari, ma di prevenzione, e infine un valore aggiunto costituito da un piccolo ristorante sociale nel quale le donne vittime di violenza possano essere impegnate nella gestione. Siamo molto orgogliosi di questo progetto che è un segno tangibile e concreto di attenzione al fenomeno della violenza di genere per dare sostegno e supporto alle donne che hanno il coraggio e la determinazione di uscire fuori dalla loro angoscia”.

“Il Comune di Napoli ha vinto il bando PNRR per un progetto davvero eccezionale – sottolinea l’assessora alle pari opportunità Emanuela Ferrante -  che si è classificato primo nella graduatoria di merito e che prevede la riqualificazione di sei immobili di cui quattro saranno adibiti a case di accoglienza delle donne vittime di violenza e due centri invece saranno, il primo un hub di servizi, di cultura e di accoglienza delle donne durante la giornata, e l’altro sarà un giardino/orto sociale dove comunque le donne potranno ritrovarsi insieme loro figli trascorrere delle giornate utili e costruttive. E’ una grande vittoria dovuta soprattutto alla forte sinergia che c'è stata tra gli assessorati alla legalità, all’urbanistica e alle pari opportunità”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pnrr, la Campania ottiene 107 milioni di euro per oltre 70 progetti di riuso di beni confiscati

NapoliToday è in caricamento