rotate-mobile
Sabato, 23 Settembre 2023
Politica

"I soldi del Pnrr sono l'unico collante della maggioranza di Manfredi"

L'intervista a Salvatore Pace, consigliere DemA della Quinta Municipalità e compagno di viaggio di lungo corso dell'ex sindaco Luigi de Magistris

Salvatore Pace, ex assessore con Luigi de Magistris ed ex vicesindaco della Città Metropolitana, è stato uno dei volti del decennio “arancione”. È tra i pochissimi partiti e restati accanto all'ex magistrato per entrambi i mandati a Palazzo San Giacomo, dalla lista civica Napoli è Tua fino al movimento DemA.

Oggi, dai banchi (virtuali, dato che si riunisce a distanza) del consiglio della Quinta Municipalità tra i quali siede, osserva con viva preoccupazione il momento che sta attraversando la città. Pace ci ha spiegato il suo punto di vista sullo stallo della maggioranza nella nomina degli assessori municipali, nonché fornito un quadro preoccupato dell'attuale amministrazione.

Consigliere lei ha più volte definito il sindaco come parte “debole” nello stallo sulla nomina degli assessori municipali, che va ormai avanti da otto mesi. Crede Manfredi sia in difficoltà con la sua maggioranza anche nel governo della città?
“Non lo so per esperienza diretta. Manfredi però per quanto riguarda la città non ha, di fatto, bisogno del Consiglio comunale, della sua maggioranza. Lui ha avuto il mandato di spendere il denaro del Pnrr, e sta lavorando. Lavora con l'assessore Cosenza e con altri assessori a lui vicini, ma gli stessi consiglieri comunali sono spesso all'oscuro di quanto non si stia facendo”.

Nessun controllo politico?
“La sua è stata una delega in bianco. Ma praticamente non si sa nulla di cosa stia facendo il sindaco”.

Cosa intende?
“Un esempio: sappiamo cosa sta succedendo adesso a Bagnoli? De Magistris non era neanche stato invitato alla cabina di regia, adesso addirittura Manfredi è stato nominato commissario di governo alla bonifica al posto di Floro Flores. In otto mesi non è chiaro che cosa abbia fatto. Qual è il problema se c'è? Perché in otto mesi il sindaco, che è anche commissario di governo, non ha prodotto nessun atto se non delle nomine? E ancora: perché la città è diventata improvvisamente sporca? Perché Asìa ha smesso di lavorare, c'è un problema di conferimento? Il personale è quello che c'era lo scorso agosto, cosa è cambiato? Non abbiamo queste risposte, semplicemente perché non c'è nessuno che fa le domande”.

Con l'amministrazione è cambiato anche l'approccio della stampa?
“Beh, dopo il massacro costante cui è stato sottoposto de Magistris, un minimo di decenza deontologica da parte della stampa napoletana dovrebbe portarla a chiedere conto a Manfredi di molte cose. Gli operatori del turismo si lamentano? Non importa. Si fa l'asfalto di giorno e si ferma il centro di Napoli? Va bene. Si fanno le prove tecniche dei nuovi locomotori della Linea 1 di giorno e si ferma il servizio? Tutto ok”.

Un idillio. Durerà?
“Dipende da come saranno spesi i soldi del Pnrr. Bisogna vedere se saranno accontentati tutti. In caso contrario rischia di saltare tutto entro dicembre. Il Pnrr è l'unico collante di questa giunta”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"I soldi del Pnrr sono l'unico collante della maggioranza di Manfredi"

NapoliToday è in caricamento