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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Intervista a Pina Picierno: "Manfredi miglior candidato possibile. Riporterà Napoli nel cuore d'Europa"

L'europarlamentare Pd critica anche le carenze strutturali degli istituti scolastici campani

Pina Picierno denuncia la carenza delle strutture scolastiche in tutta la Campania, lamentando anche la penuria del numero di asili nido a disposizione delle famiglie. L'europarlamentare Pd punta inoltre l'indice contro l'amministrazione de Magistris, auspicando un forte e sostanziale cambio di passo nell'eventualità dell'elezione a sindaco di Gaetano Manfredi a Napoli.

L'intervista di NapoliToday a Pina Picierno

-Carenza asili nido nel comune di Napoli. Di chi sono le responsabilità e quali sono le azioni concrete da poter realizzare per espandere l'offerta formativa in città per i più piccini?

"Il problema degli asili nido non riguarda solo Napoli ma tutto il Mezzogiorno. Nei comuni meridionali, in parte per incapacità amministrativa, in parte per le difficoltà di bilancio di cui mediamente soffrono, vi è stata una grave difficoltà a reggere il passo con le indicazioni dell’Europa. Ricordiamo che ogni stato membro dell’Ue è chiamato a garantire un posto negli asili nido o a fornire altri servizi per l’infanzia ad almeno il 33% dei bambini sotto i 3 anni. A Napoli il problema è ancor più sentito, il peso del lavoro di cura è ancora più gravoso in una grande metropoli, dove anche gli altri servizi sono carenti o assenti. Il tema, fin qui, è stato non considerare quello degli asili nido e più in generale dei servizi all’infanzia, come un tema cruciale e nazionale, sia per affrontare il nodo della povertà educativa, sia per affrontare l’abnorme disoccupazione femminile dovuta alla conciliazione dei tempi di cura e di lavoro".

-Napoli è una delle città più colpite dalla dispersione scolastica, con dati allarmanti. Qual è la ricetta per spingere gli studenti a non abbandonare precocemente il percorso di studio?

"Bisogna rendere i nostri istituti più funzionali e accoglienti e bisogna offrire percorsi didattici e professionali più rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro. Anche su questo interverrà il Pnrr. Ma c’è bisogno anche di meno tolleranza verso il fenomeno della dispersione. Non può essere considerata, specie a Napoli, un fenomeno marginale rispetto ad altri fenomeni criminali".

- Sia a livello nazionale che locale gli investimenti sono insufficienti per fornire agli studenti ambienti salubri (soprattutto in quest'era Covid) e strutture scolastiche adeguate. Il pnrr quanto potrà essere utile in tal senso?

"Molto. Nei prossimi anni saranno destinate a questa missione ingenti risorse. Oltre ai 4,6 miliardi di euro per gli asili nido, saranno impiegate risorse per risanare, migliorare e rendere più funzionali oltre 2,4 milioni di metri cubi di edifici scolastici".

-Sostiene Manfredi sindaco. Cosa potrebbe dare alla città e perchè andrebbe votato?

"Il Pnrr non è un documento programmatico. È la missione nazionale a cui noi tutti dobbiamo contribuire. Sarà di fondamentale importanza avere una classe dirigente locale all’altezza della sfida amministrativa ed economica. A Napoli, il PD insieme alle altre forze della coalizione, abbiamo puntato sulla migliore candidatura, proprio per questo scopo. Sono convinta che i napoletani sapranno indicare il loro consenso a chi, meglio di altri, avrà le carte in regole per riportare Napoli dove merita, nel cuore d’Europa".

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