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Venerdì, 28 Gennaio 2022

Patto per Napoli, non c'è l'accordo. Manfredi: "Città paralizzata"

La legge per salvare la città dal commissariamento, promessa in campagna elettorale, non è prevista nella bozza di Finanziaria. Il sindaco: "Sono fiducioso, gli aiuti arriveranno". Intanto, il Governo raddoppia lo stipendio ai primi cittadini

A ricordare le parole pronunciate durante la campagna elettorale da Orlando, Conte e Gaetano Manfredi l'approvazione del Salva Napoli sarebbe stata pura formalità. A circa un mese dall'elezione del sindaco, però, nella bozza di Finanziaria non c'è traccia della norma che dovrebbe permettere al capoluogo partenopeo di evitare il default. 

Eppure, era stato proprio Manfredi a porla come conditio sine qua non per accettare la candidatura allo scranno di primo cittadino. "E' chiaro che in queste condizioni la città di Napoli è paralizzata - ha affermato l'ex rettore della Federico II - Non solo sulla moltitudine di attività da mettere in campo e sui servizi da garantire, ma anche sul fronte del personale necessario a riattivare la macchina comunale. Sono fiducioso che una soluzione sarà trovata. Si tratta di un discorso complesso, sia da un punto di vista normativo che politico". 

Intanto, però, arriva la decisione da parte del Governo di aumentare o stipendio dei sindaci. In particolare, quello di coloro i quali guidano una città metropolitana, e Manfredi è tra questi, vedranno un incremento del 100 per cento entro il 2024, il che porterebbe la cifra a essere molto vicina a quella percepita dai presidenti di regione: tra i 13 e i 14mila euro al mese. Una decisione che potrebbe rivelarsi impopolare in una città che attende, finora invano, i fondi per tappare l'enorme buco di bilancio.

"Quando mi sono candidato - spiega Manfredi - l'ho fatto quando non si parlava dell'aumento e consapevole che il mio stipendio sarebbe stato inferiore a quello di docente universitario. Al netto di ciò, la scelta è stata del Parlamento".

Il sindaco di Napoli ha preso parte alle celebrazioni per il giorno dei Morti nel cimitero di Poggioreale, luogo che anche a causa della sua estensione versa in condizioni di degrado: "La riqualificazione dei cimiteri è una delle cose in agenda. Moltissimi cittadini denunciano lo stato di abbandono dei luoghi di culto dei defunti. Come per altre situazioni, servono le risorse". 

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