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L'ex Cinquestelle napoletana asfalta gli ultimi 5 anni del partito di Conte: "Distrutto da Di Maio"

Paola Nugnes ripercorre in un post tutto il percorso del Movimento dalla vittoria elettorale del 2018 a oggi

Paola Nugnes, ex senatrice del Movimento 5 Stelle, ha oggi ripercorso con un post gli ultimi anni dell'esperienza pentastellata, dando la sua chiave di lettura a tutte le varie fasi che ha attraversato il partito dalla vittoria del 2018 a oggi.

"Questo sarà l'ultimo post che faccio sul M5S (tranne fatti eclatanti) - scrive Paola Nugnes - Il M5S usa algoritmi informatici, strategie comunicative impossibili da contrastare. Sotto questo post avverrà l'ira di dio da parte di profili fake e non, che accorreranno per segnalazioni algoritmiche del sistema, in automatico e procederanno al massacro della sottoscritta".

"Io reputo, in fede e scienza, che il M5S stia compiendo una ennesima operazione di propaganda e mistificazione, (che va denunciata) che gli stia riuscendo anche molto bene - prosegue la senatrice uscente - Conte corre solo, in questa competizione elettorale, non per una sua scelta di campo, ma perché il PD non lo ha voluto. Facendogli un regalo, sia chiaro (quanto sia strategia concordata o meno non ci è dato di sapere)".

"Sta di fatto che il PD ha preferito Fratoianni, che ha votato (giustamente) 56 volte 'no' alle fiducie di Draghi, al M5S di Conte, che ha votato 55 volte SÌ, e una sola volta semplicemente 'non ha votato SÌ'. Ma questa è esattamente la storia del M5S di Conte, non agisce, ma si accomoda nell'azione dell'altro a proprio vantaggio".

"Il M5S - va avanti Nugnes - si è lasciato DISTRUGGERE dalle posizioni, azioni e dalla volontà di Di Maio, non ascoltando, ma espellendo, chi avvisava del pericolo eversivo di Di Maio all'interno del M5S. Per poi essere da lui abbandonato. È riuscito però a rivendicare anche quella scissione come una propria liberazione dai "cattivi" (eppure ricorderete tutti, anche i più smemorati tra voi, le numerose epurazioni di chi non si è conformato alla volontà di Luigi, me compresa)".

"Si è fatto abbandonare da Salvini, dopo che si era fatto politicamente distruggere dal sostegno incondizionato Salvini, per aver votato i suoi criminali decreti sicurezza e immigrazione, dopo che lo ha protetto dal processo per la Diciotti, con lo scudo di tutto il governo ( ricorderete anche voi smemorati le foto di Conte sorridente con il cartello porti chiusi che rivendicava i decreti sulla pelle di migliaia di persone innocenti) e per aver votato il decreto "leggittima difesa" (una prima porta aperta ai produttori di armi) e una parziale flat tax. Ma benché sia stato Salvini che lo ha letteralmente defenestrato, con il clamoroso calcio dal Papete in modo inequivocabile, anche questo divorzio, patito da Conte, è stato trasformato dalla propaganda politica 5stelle in una vittoria per il m5s, tramite l'alchimia comunicativa, che lo ha rivendicato come un proprio merito!".

"Si è messo poi con il PD, ricattando tutti sul taglio dei parlamentari (con danno enorme e irreparabile per la rappresentanza disconoscendo il programma che voleva il ridimensionamento degli stipendi piuttosto). Al fine si era lasciato quasi distruggere dallo stesso Grillo, che per sue convenienze personali, gli ha imposto Draghi, nientemeno che come un grillino!! Offendendo le intelligenze collettive, e generando la più clamorosa perdita di consensi della storia del M5S".

"Il banchiere delle privatizzazioni e dell'indebolimento del paese che nel discorso sul Britannia espose chiarissimamente quella che tanti rivendicano come l'Agenda Draghi, in grillino!!! Con Cingolani travestito da vero "ecologista" roba da pazzi!!
Un governo tra i peggiori, a cui Conte ha dato ben 55 fiducie di fila in pochi mesi, decidendo con il banchiere di spostare i fondi del pnrr al nord e alle grandi e grandissime imprese, di inviare armi, armi pesanti, di alimentare la guerra con un ministro degli esteri incendiario e incosciente come pochi, di aumentare la spesa bellica dai 25 miliardi annui ai 38 miliardi, togliendo ancora soldi alla sanità pubblica e all'istruzione pubblica, ai servizi, e con Cingolani di rimandare la transizione ecologica, come fosse un picnic da spostare al prossimo w.a. per maltempo".

"Eppure è bastato - conclude l'ex parlamentare napoletana - che Conte, dopo aver votato 55 fiducie al governo piu guerrafondaio della nostra storia, il governo della finanza internazionale, dei produttori di armi e delle banche, si ASTENESSE dal votare la 56esima fiducia e rinnegasse ancora una volta TUTTO, che miracolosamente, a molti di Voi, oggi appare come il Salvatore della patria, l'unica scelta a sinistra, possibile!...Meraviglie della propaganda politica mistificatoria!!! (darei un Nobel alla comunicazione del M5S, un camaleonte d'oro)".

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