Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Movida e parchi, de Magistris: "Basta decisioni dall'alto. Riapro tutto"

Il sindaco annuncia un'ordinanza comunale: "Chiederemo agli esercenti di prolungare gli orari e di collaborare per il rispetto del decoro urbano e delle norme. Via libera anche a Floridiana e Bosco: non scaricare colpe sui cittadini"

 

"Il tempo dei sindaci che si limitano a passare le carte che vengono imposte dall'alto è finito. Tra poche ore pubblicheremo un'ordinanza per riaprire la città il più possibile e allungare gli orari". Luigi de Magistris avvisa Governo e Regione e lo fa durante il Comitato di ordine pubblico e sicurezza che si è tenuto in Prefettura, a Napoli. 

"Non è un'ordinanza sulla movida - precisa il primo cittadino - ma riguarda la città in generale, quindi anche parchi come la Floridiana e il Bosco di Capodimonte. Non possiamo scaricare tutte le responsabilità sempre sulla popolazione anche quando non ha colpe. Chiederemo agli esercenti, in cambio dell'occupazione gratuita del suolo pubblico, di badare al decoro urbano e al rispetto delle norme per la tutela della salute. Concentrare l'afflusso in un orario ristretto contribuisce alla formazione di assembramenti. Quindi, dove possibile, se ci sono iniziative potranno proseguire anche fino all'alba. Dove, invece, ci sono le abitazioni torneremo agli orari pre-covid".   

De Maigstirs ha illustrato le sue intenzioni sia al prefetto di Napoli Valentini che al vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola: "L'ordinanza del Comune tutelerà la salute dei napoletani molto più delle altre. Il dibattito non è tra chi è contro la movida e chi è pro, ma su come far ripartire le attività commerciali in piena sicurezza. Ciò che vale per Milano non può valere per Napoli, per differenza sociali, economiche, urbanistiche e anche di indici di contagio molto diversi. L'ordinanza sarà in vigore dal primo giugno così avremo un paio di giorni per capire se ci sono margini per una collaborazione anche con la Regione Campania". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento