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Navi dei rifiuti, la Regione: "Solo un'operazione mediatica"

L'assessore Romano: "In Olanda il rifiuto secco che bruciamo gratis ad Acerra". Il vicesindaco Sodano: "Qualcuno dovrebbe spiegare a Romano che ad Acerra non si brucia nulla gratuitamente"

Navi cariche di rifiuti in partenza per l'Olanda? Nessuna traccia. L'ok definitivo, ha fatto sapere il direttore tecnico della società provinciale per l'ambiente Sap.Na. Giovanni Perillo, arriverà tra fine anno e l'inizio del 2012.

Dalla Regione Campania, intanto, l'assessore all'ambiente Giovanni Romano manda il suo critico messaggio: "Mi è stato riferito - si legge su Il Mattino - che stanno preparando il rifiuto secco dello stir di Caivano per caricarlo sulla prima nave che dovrebbe arrivare nel porto di Napoli. Il rifiuto secco, per intenderci, è quello che noi bruciamo, diciamo gratis, al termovalorizzatore di Acerra che, tra l'altro, il 23 dicembre scorso ha raggiunto già le 600 mila tonnellate di capacità smaltita, dimostrando di funzionare meglio e più del previsto. Per noi è indispensabile smaltire la frazione umida, non quella secca. Se è così, e nelle prossime ore farò le mie verifiche, si conferma che quella delle navi è soltanto un'operazione mediatica dell'amministrazione de Magistris".

La risposta di Tommaso Sodano, vicesindaco di Napoli nonché assessore all'ambiente, è arrivata poco dopo: "Non possiamo perdere tempo dietro le paturnie di qualche amministratore regionale. Qualcuno dovrebbe spiegare a Romano che ad Acerra non si brucia nulla gratuitamente. Tutt'altro. A partire dal 1 gennaio sarà avviata l'attività di manutenzione del termovalorizzatore di Acerra e la capacità di lavorazione sarà inevitabilmente ridotta. E poi, è vero o no che ci sono 150 mila tonnellate di frazione secca che non si sa dove smaltire? È vero o no che vi sono altre centinaia di migliaia di rifiuti a valle degli stir che attendono di essere trattate? E allora, l'importante è che ci liberiamo delle prime quantità di rifiuto via mare, sia esso secco o umido. Poi, da gennaio, provvederemo a inviare in Olanda anche il talquale imballato e tritovagliato".

Il ministro dell'ambiente, Corrado Clini, è stato chiaro pochi giorni fa, e ai rappresentanti di Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli ha fatto sapere: "Non mi interessa come volete risolvere la situazione rifiuti. Sappiate, però, che il Governo questa volta non si sostituirà a voi per gestire l'ennesima emergenza e i 516 mila euro al giorno di sanzioni europee peseranno tutte sulla Campania".

L'Ue, intanto, ha chiesto chiarezza su tre punti: piano regionale (in attesa di essere approvato dal consiglio regionale); scenario transitorio (discariche e impianti) e lo smaltimento dei 6 milioni di balle accatastate soprattutto tra Giugliano e Villa Literno.

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