Mercoledì, 19 Maggio 2021
Politica

Multe ztl Centro Storico Napoli, nuove polemiche: botta e risposta tra le opposizioni e de Magistris

Tre gruppi consiliari disertano il Consiglio Comunale per il mancato annullamento delle multe. Il sindaco: "Comportamento inqualificabile"

Nuove polemiche sulla vicenda dell’annullamento delle multe elevate nelle aree pedonali del Centro Storico di Napoli, che tiene banco ormai da alcuni mesi in città. Alcuni gruppi consiliari di opposizione, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e La Città hanno deciso di disertare il Consiglio Comunale in quanto non si è ancora proceduto alla cancellazione delle cosiddette 'multe pazze'. 

"Sono trascorsi ormai oltre quattro mesi da quando – il 10 dicembre 2020 – il Consiglio Comunale di Napoli, ha approvato all’unanimità una mozione con la quale ha impegnato il Sindaco e la Giunta a dichiarare, con procedura di autotutela, la nullità degli atti che hanno causato la elevazione, a carico di migliaia di cittadini del Centro Storico, di pesanti sanzioni per la violazione della ZTL e delle Aree pedonali. Si è chiesto, ancora, di procedere all’annullamento di tutti gli atti precedenti e successivi le deliberazioni e le ordinanze sindacali, in modo da tenere indenni i cittadini incolpevoli degli errori politici e amministrativi. Infine si è chiesto, a Sindaco e Giunta, di disporre comunque lo stralcio e l’archiviazione di tutte le contravvenzioni elevate a seguito delle deliberazioni per la ZTL del Centro Storico, manlevando i cittadini incolpevoli da ogni e qualsivoglia esborso di somme. Ad oggi, nonostante le pubbliche assunzioni di responsabilità del Sindaco, dell’allora assessore Panini e dell’assessore Clemente (candidata Sindaco), nulla è stato fatto, ignorando la mozione approvata dal Consiglio e tutte le iniziative assunte da vari gruppi consiliari per la soluzione della problematica, lasciando gli uffici e i cittadini in uno stato di confusione e di ansia. Di fronte alla incapacità della Amministrazione ed all'assenza di qualsiasi iniziativa a favore dei cittadini, i Gruppi Consiliari del Movimento Cinque Stelle, del Partito Democratico e de La Città, hanno deciso che non parteciperanno al Consiglio convocato per il giorno 29 aprile poiché il Sindaco e la Giunta non si assumono le loro responsabilità di fronte agli errori di indirizzo politico fatti e dei danni provocati ai cittadini, procedendo all’annullamento degli atti che hanno generato le sanzioni stradali a carico dei cittadini del Centro Storico. I gruppi consiliari firmatari invitano altresì gli altri gruppi consiliari di opposizione e i consiglieri di maggioranza a disertare anch’essi le convocazioni del Consiglio fino a quando non sarà risolta la questione delle sanzioni del Centro Storico". Così hanno spiegato la loro decisione in una nota, nella giornata di mercoledì, i tre gruppi consiliari.

"E' un comportamento inqualificabile ed esclusivamente strumentale. Questi consiglieri, se avessero avuto davvero a cuore le sorti dei cittadini che giustamente lamentano un provvedimento ingiusto, avrebbero preparato una delibera di proposta al Consiglio. In realtà loro sanno perfettamente che questa delibera che noi stiamo scrivendo ed approveremo, è una delibera molto complicata, perchè bisogna assumere dei passaggi amministrativi molto delicati. Ci sono complicazioni giuridiche, economiche, finanziarie. Siccome loro sanno che noi approveremo questa delibera, vogliono in qualche modo assumersi lo squallido merito politico di dire: 'è stata approvata perchè noi abbiamo fatto la battaglia politica'. In realtà si tratta di una battaglia politica di quattro soldi", ha commentato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni di Radio Crc, nel corso della trasmissione "Barba&Capelli".

Simeone si autosospende

Intanto il presidente della Commissione consiliare Mobilità del Comune di Napoli, Nino Simeone, ha annunciato nelle scorse ore di essersi autosospeso dall'incarico "fino a quando non saranno emessi i necessari provvedimenti relativi ai verbali elevati ingiustamente".

"Prendo atto e condivido la posizione politica intrapresa da alcuni gruppi consiliari di opposizione che diserteranno la seduta di Consiglio fino a quando non verrà affrontata la vicenda delle 'multe pazze' nella Ztl del Centro Storico", ha spiegato Simeone. 

Simeone ha anche lanciato un appello ai consiglieri di maggioranza: "Si adoperino con noi, essendo anch'essi firmatari della mozione approvata all'unanimità e presentata in Consiglio a dicembre 2020, per affrontare e risolvere insieme definitivamente questa incresciosa vicenda che vede coinvolti migliaia di cittadini napoletani. E' il momento di mettere la parola fine a questa vera e propria ingiustizia e l'amministrazione se ne faccia carico senza più tergiversare".

Il presidente della Commissione Mobilità ha poi ribadito la sua decisione anche questa mattina in Consiglio Comunale e al termine dell'intervento ha lasciato l'aula della Sala Baroni. 

La seduta, che si era aperta alla presenza di 24 consiglieri, è stata poi successivamente sciolta per la mancanza del numero legale. 

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