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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Politica

E' morto Silvio Berlusconi, in uno dei suoi ultimi tweet aveva scritto: "Sono un napoletano nato a Milano"

L'ex premier aveva 86 anni. I motivi del decesso

Si è spento a 86 anni Silvio Berlusconi. L'annuncio è arrivato in tarda mattinata dall'ospedale San Raffaele dove era ricoverato da venerdì per accertamenti legati alla leucemia mielomonocitica cronica che lo aveva colpito da tempo. L'arrivo questa mattina del fratello Paolo, dei figli Marina, Barbara ed Eleonora aveva fatto pensare il peggio sino al tragico epilogo di stamattina. 

L'imprenditore milanese, fondatore di Mediaset, Forza Italia e storico presidente del Milan, è stato in tre diverse legislature premier.

Nell'agosto 2013 è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per frode fiscale, nell'ambito del cosiddetto processo Mediaset iniziato a metà anni Zero del Duemila. 

Il legame con Napoli

Silvio Berlusconi aveva un forte legame con Napoli e con il suo popolo. Con Pasquale Apicella realizzò anche alcuni brani musicali nella lingua partenopea.

Uno dei suoi ultimi tweet lo ha dedicato allo scudetto azzurro: "Una città in festa, una città che se lo meritava, complimenti. Una città incredibile, i napoletani davvero se lo meritano e noi siamo tutti con loro. Evviva, evviva, evviva! E lo dico col cuore anche io che mi sono sempre considerato un napoletano nato a Milano. Forza Napoli!". 

La malattia

La leucemia mielomonocitica cronica di cui soffre Silvio Berlusconi "è una malattia molto rara, circa 1 caso per 100mila abitanti, con espressioni molto eterogenee, ma sempre caratterizzate da aumento dei monociti, un tipo di globuli bianchi con importanti funzione immunitarie. Non è una malattia da cui si guarisce se non con il trapianto di midollo, terapia non praticabile in soggetti di età avanzata. Si tratta quindi di una patologia cronica e il paziente, se anziano, deve essere gestito con la consapevolezza di avere come obbiettivo il contenimento della progressione e la gestione delle possibili complicazioni". Così aveva dichiarato negli scorsi mesi Fabrizio Pane, componente del comitato scientifico dell'Ail (Associazione italiana contro leucemie linfomi e mieloma), ordinario di Ematologia e direttore Uo di Ematologia e Trapianti Aou Federico II di Napoli sulla patologia che aveva colpito l'ex premier.

De Luca: "Un uomo che ha dimostrato di essere un combattente. Merita rispetto"

"Al di là delle distinzioni politiche, parliamo di una personalità che ha avuto ruoli preminenti nel governo dell'Italia e parliamo di un uomo che ha dimostrato di essere un combattente. Ha fatto il suo lavoro fino all'ultimo secondo. Merita rispetto". Queste le parole del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di un suo intervento a Bagnoli, ricordando Silvio Berlusconi. 

Il ricordo di Manfredi: "Perdita grande per l'Italia. Avevo un ottimo rapporto personale con lui"

"E' una perdita grande, è una personalità che ha influenzato in maniera significativa la politica italiana degli ultimi 30 anni. Era molto legato anche alla città di Napoli. Io avevo un ottimo rapporto personale con lui. E' una grande perdita per l'Italia. Alla sua famiglia e alla comunità di Forza Italia va la vicinanza mia personale e di tutta la città". Questo il commento del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. 

Il cordoglio del Napoli e di De Laurentiis

"Il presidente Aurelio De Laurentiis, con la moglie Jacqueline, Luigi, Edoardo e Valentina, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Silvio Berlusconi". Questo il saluto del club azzurro al proprietario del Monza calcio.

"La sua storia è unica"

"Addio Presidente Berlusconi. La storia del Presidente è unica, nessuno mai potrà ripetere quanto ha fatto come imprenditore tra la Mediolanum, Il Milan, con la Mediaset o la Mondadori. Fondatore di Forza Italia e del centrodestra, ideatore di un nuovo tipo di politica, trascinatore della seconda repubblica. Amante di Napoli e napoletano nel cuore; ha rialzato le sorti del Sud, ha riportato in auge il nome dell’Italia all’estero, tra il discorso in Campidoglio e l’incontro di Pratica di Mare. Potremmo stare qui a descrivere per ore la storia del più grande Presidente del Consiglio del nostro tempo. Grazie per quanto hai fatto, sarai per sempre nei nostri cuori e faro del nostro agire politico". Il Coordinatore di Forza Italia Napoli Iris Savastano con tutto il Coordinamento cittadino Il Vicario Provinciale di Napoli Salvatore Guangi.

De Magistris: "Non se ne faccia un messia"

“Come una livella Berlusconi “immortale” lascia la vita terrena e sul piano umano condoglianze e vicinanza ai suoi cari, sul piano politico e pubblico la fiducia è in una analisi oggettiva e che non si costruisca una specie di messia o di beato adorato da apostoli e discepoli". Lo scrive in un tweet l'ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. 

Mastella: "Ha segnato la storia della Repubblica, ero con lui nell'epocale crocevia del '94"

"Il grande affetto che mi legava alla sua persona e una solidarietà sincera alla famiglia sono i primi sentimenti che ho provato, quando, stamane, ho saputo della morte di Silvio Berlusoni", così Clemente Mastella sul decesso di Silvio Berlusconi. "E' stato un uomo che ha segnato parte della storia della Repubblica, nell'ultimo trentennio la sua figura si staglia come ineguagliabile per l'impronta inconfondibile impressa su un'intera stagione politica che ora con la sua scomparsa volge definitivamente al termine", sottolinea Mastella. "Sono stato suo Ministro, dopo essere stato accanto a lui durante la battaglia campale del 1994: quelle elezioni politiche furono crocevia della storia. La sua lungimiranza unita ad un'acutezza incredibile nel leggere i tempi e i cambiamenti sociali, furono fattori decisivi. Per quell'esperienza di governo, breve ma entusiasmante, gli sarò grato per sempre. Successivamente il nostro rapporto è stato caratterizzato da un'alternanza tra lunghi periodi di covergenza e altri di divergenza delle posizioni politiche, ma con una stima personale e un affetto rimasti immutati. Alla sua famiglia ancora un sentimento di partecipazione al dolore. Ora è giusto che il Paese  tributi gli omaggi che spettano ad un protagonista della sua storia", conclude Mastella.

Varriale: "Se ne va un pezzo di storia dell’Italia"

“Con la scomparsa di Silvio Berlusconi se ne va un pezzo di storia dell’Italia, ha dominato indubbiamente gli ultimi trent’anni della vita politica nazionale ed internazionale. Ha sempre sostenuto di essere un napoletano nel cuore, amava molto Napoli. E’ stato molto amato e molto odiato ma tutti devono riconoscere che nella vita politica ma anche economica, sportiva, televisiva è stato geniale, unico". Lo dichiara in una nota Vincenzo Varriale, commissario in Campania di Centro Democratico.

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