rotate-mobile

Maresca: "Manfredi ci dica dove sono i soldi per Napoli"

Il candidato sindaco del centrodestra mette in dubbio la legge salva-Napoli: "Vogliamo sapere la posizione dei sindaco sulle occupazioni abusive dei centri sociali"

C'era anche Catello Maresca all'esterno di Palazzo San Giacomo mentre avveniva il passaggio di consegne tra Luigi de Magistris e Gaetano Manfredi. Il magistrato, candidato sindaco del centrodestra, ha preso parte a un sit in con gli esponenti di Napoli Capitale per chiedere conto dei soldi promessi per salvare Napoli dal centrosinistra.

"Sappiamo che ci sono difficoltà tecniche per la legge salva-Napoli. Se Manfredi ha bisogno di una mano noi siamo a disposizione, il nostro numero lo conosce. La nostra sarà un'opposizione seria, ma anche costruttiva. Il sindaco deve farci sapere quale sarà l'approccio su diversi temi, vogliamo sapere se sarà in continuità o meno con l'amministrazione de Magistris. Per esempio, come si regolerà sulle occupazioni abusive dei centri sociali?".

Maresca è intervenuto anche sulla presenza di presunte infiltrazioni fasciste nella coalizione di Manfredi. Un sospetto nato dall'articolo di Napolitoday sui post social del consigliere della sesta Municipalità Vincenzo Sollazzo, che a più riprese ha pubblicato contenuti inneggianti il Ventennio: "Noi siamo stati coerenti, abbiamo specificato subito qual era la natura del nostro progetto e che non c'era posto per certe posizioni. Il resto, va chiesto a Manfredi".

Insieme a Maresca, presente anche Enzo Rivellini, deus ex machina della lista Napoli Capitale, e l'unico consigliere eletto Bianca D'Angelo, compagna dello stesso Rivellini. La lista si era presentata in campagna elettorale con Hugo Maradona, fratello di Diego Armando, in qualità di capolista, per poi scoprire che non aveva la cittadinanza italiana, necessaria per candidarsi.  

Sullo stesso argomento

Video popolari

Maresca: "Manfredi ci dica dove sono i soldi per Napoli"

NapoliToday è in caricamento