Politica San Ferdinando / Piazzetta Duca D'Aosta

Blitz attivisti contro Salvini: "Non è il benvenuto". La risposta: "Spero non rompano le scatole"

Il leader della Lega è atteso in teatro il prossimo 18 febbraio per il suo tour elettorale

Lo striscione dei manifestanti

Alcuni manifestanti hanno ieri portato a termine, in piazzatta Duca d'Aosta davanti al teatro Augusteo, un blitz contro Matteo Salvini. Il leader leghista, infatti, è atteso proprio nel teatro di via Toledo per una tappa elettorale il prossimo 18 febbraio.

L'ex vicepremier – dicono in una nota gli attivisti – "utilizzerà questo teatro napoletano per provare a far dimenticare a questa città, non solo gli insulti che in questi quasi trent’anni ha vomitato contro Napoli e tutti il meridione, ma anche le scellerate politiche securitarie portate avanti quando era ministro dell’Interno, che miravano a criminalizzare i migranti ma che , nei fatti, nulla facevano per la reale sicurezza dei cittadini che vivono questa città e questo Paese".

La richiesta dei manifestanti è che "nessuno si renda complice di chi per anni ci ha insultato, facendo solo ed esclusivamente i suoi interessi perché chi ospita, sostiene e accetta Salvini è nemico di Partenope. Invitiamo, perciò, i napoletani a non dimenticarsi di tutto questo e a partecipare insieme a noi al No Salvini Day martedì 18 alle 17.30 in largo Berlinguer per ribadirgli che a Napoli il suo messaggio di odio e di intolleranza non è il benvenuto".

Le dichiarazioni di Salvini

"Ho in mente un centrodestra nuovo e fresco. Prenda Benevento: non ci sarà mai la Lega a sostenere Clemente Mastella, sia chiaro. Dobbiamo coinvolgere persone nuove, con tutto il rispetto per chi è lì da 40 anni". In Campania "nessun problema personale contro" Stefano Caldoro "come per Fitto in Puglia". Ma "ci sono persone fuori dai partiti che si mettono a disposizione e abbiamo il dovere di valutare tutti i nomi, senza dare giudizi su nessuno. L'importante è mandare a casa De Luca, poi chi sarà il candidato del centrodestra si vede". Lo dice Matteo Salvini, in una lunga intervista a Il Mattino.

"Caldoro è una persona assolutamente degna - aggiunge - e se ci mettiamo qualche giorno in più per decidere è solo un bene per la Campania. Me lo chiedono parecchi sindaci e non vedo l'ora di sporcarmi le mani in una regione che è ultima per la sanità in Italia e ci sono ancora 5 milioni di tonnellate di ecoballe accatastate. Ci sta da lavorare lì". E a chi gli fa notare che l'uscente De Luca è già in campagna elettorale, "l'Italia ci chiede un passo in avanti, anche al di là dei partiti - replica - ci serve ancora qualche giorno. Anche in Calabria mi dissero che rischiavamo di dare un vantaggio alla sinistra, è finita che abbiamo stravinto. Preferisco attendere altri 15 giorni per fare le scelte migliori. Anche perché possiamo vincere tranquillamente in Campania".

Quanto all'appuntamento di martedì a Napoli, "spero non ci siano, come al solito, centri sociali, antagonisti vari e de Magistris a rompere le scatole. Stavolta faccio io un appello al sindaco che in genere mette benzina sul fuoco: in democrazia tutti devono esporre le proprie idee senza l'ausilio di cordoni di polizia e carabinieri. Anche perché - conclude - gli agenti hanno ben altro di cui occuparsi".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Blitz attivisti contro Salvini: "Non è il benvenuto". La risposta: "Spero non rompano le scatole"

NapoliToday è in caricamento