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Via al Maggio dei Monumenti: "Napoli ha voglia di cultura"

Presentato a Palazzo San Giacomo il ricco calendario di eventi che partirà il 23 aprile e si concluderà il 2 giugno. Già previsto il sold out di turisti in città. Spazio anche ad un ricordo per Pino Daniele durante la rassegna

E' stato presentato questa mattina presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo il ricco programma di eventi del "Maggio dei Monumenti 2015", che prenderà il via già il 23 aprile e si concluderà il prossimo 2 giugno.

La grande novità di quest'anno è l'omaggio a Pino Daniele attraverso le rassegne "Napule e' na cammenata", con visite guidate presso i luoghi della musica del 'nero a metà', e "Napule è mille culure", con un fine settimana dedicato ad ogni colore.

Piatto forte della kermesse saranno poi le mostre, ben 40. Tra queste le più attese sono "Il bello e il vero" presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore e la mostra di Milo Manara al Pan.

Anche altri comuni dell'area metropolitana di Napoli prenderanno parte all'evento con l'iniziativa "Oltre Napoli". Grande attenzione anche alla lettura con l'iniziativa "Un lungomare di libri", fissata durante i fine settimana. Attesa poi per Erri De Luca, che il 27 aprile sarà a San Domenico Maggiore per un'anteprima de "La Notte dei Filosofi".

Già annunciato il tutto esaurito di presenze dei turisti, come annunciato in conferenza stampa dall'Assessore alla Cultura Nino Daniele, che ha ringraziato, tra gli altri, anche l'Accademia di Belle Arti ed i suoi giovani per la collaborazione alla buona riuscita dell'evento.

"Il cuore di Napoli pulsa - ha affermato l'Assessore Daniele - grazie alla voglia di partecipazione e di riscatto dei cittadini e soprattutto dei suoi giovani".

"Napoli ha voglia di puntare sulla cultura, che rappresenta un riscatto - ha detto in conferenza stampa il Sindaco Luigi de Magistris - . Napoli è un evento quotidiano ed il mese di maggio rappresenta l'epicentro di questo fervore culturale. Napoli vuole essere punto di riferimento del Mediterraneo, perchè è terra di accoglienza che non ha mai respinto nessuno. Siamo tornati ad essere una capitale turistica internazionale. Tutto si può dire, tranne che questa città non sia viva. Anzi c'è qualcuno che si lamenta perchè forse lo è sin troppo".

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