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Saltalamacchia (Terra): "Basta morti per inquinamento. Caldoro e De Luca hanno fallito"

Elezioni regionali, intervista al candidato presidente del progetto nato dalle associazioni ambientaliste campane: "Vogliamo entrare in Consiglio per vigilare e informare i cittadini. Rammarico per il mancato ticket con Potere al Popolo"

 

Li abbiamo conosciuti con le sigle delle associazioni ambientaliste che in questi anni hanno denunciato i drammi di Terra dei fuochi e di altri scempi. Oggi, quei movimenti puntano ad avere una rappresentanza in Regione Campania e presentano una lista per le elezioni del 20 e 21 settembre. Da Friday for the future a Stop biocidio, passando per decine di realtàterritoriali, gli attivisti si sono riuniti intorno a un simbolo e a un progetto: Terra. 

Il candidato di Terra alla presidenza della Regione è Luca Saltalamacchia. Classe '73, Saltalamacchia è un avvocato, patrocinante in Cassazione, che si occupa di diritto civile, nonché di tutela dell'ambiente e dei diritti umani. Ha seguito insieme ad associazioni ambientaliste alcuni casi di violazione di diritti umani perpetrate da multinazionali italiane ai danni di popolazioni locali per effetto di progetti che hanno un forte impatto ambientale.  

In questa lunga video-intervista, il candidato da Terra spiega come e perché è nato il progetto, quali sono le priorità del programma e dove hanno fallito Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro: "Hanno pensato solo alla gestione del potere senza risolvere i problemi. Non a caso, le ecoballe sono ancora lì. Basta ai morti per l'inquinamento della nostra regione". 

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