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Giovedì, 13 Giugno 2024
Politica Arzano

Crisi lavoro: in arrivo 53 licenziamenti alla Micron

"Le motivazioni addotte per i licenziamenti sono un esempio del modello di sviluppo predone che sta lentamente portando al collasso il sistema produttivo italiano", denuncia Gabriele Gesso Segretario del PRC di Napoli

Piovono messaggi di solidarietà per la messa in mobilità dei lavoratori Micron, raggiunti da una lettera che avvia la procedura di licenziamento per centinaia di dipendenti in tutta Italia, 53 dei quali della sede di Arzano.

“Motivi tecnici, organizzativi e produttivi, si legge nella missiva indirizzata a Governo, Enti locali coinvolti e parti sociali”, fa notare Gabriele Gesso, neoeletto Segretario PRC Napoli. “Le motivazioni addotte per i licenziamenti sono un esempio del modello di sviluppo predone che sta lentamente portando al collasso il sistema produttivo italiano. La Micron nel 2010 entra a far parte di un gruppo multinazionale ed è tra le aziende con maggior fatturato nel campo della fornitura di soluzioni di memoria per dispositivi consumer e industriali. La crisi resta sullo sfondo delle motivazioni perchè si evince con chiarezza che essa non ha riguardato il Gruppo: il drammatico scenario recessivo macroeconomico ha inoltre contribuito ad accelerare il processo di consolidamento [...] che ha portato Micron ad acquistare nell’estate del 2013 la società giapponese. Elpida, leader mondiale … Insomma i licenziamenti sono dovuti ad una ristrutturazione globale che non riguardano condizioni di crisi o di difficoltà. Semplicemente si va altrove. Nella lettere inoltre si esclude qualsiasi possibilità di adottare misure per fronteggiare le conseguenze della situazione di eccedenza sul piano sociale: non appare possibile fare ricorso a misure di accompagnamento intese a facilitare la riconversione e/o riqualificazione dei lavoratori in esubero. Insomma si licenzia e basta! Ecco la traduzione letterale delle formulette che i politici delle larghe intese e i centri di potere economico si affannano a rappresentare quali soluzioni alla crisi quando parlano di libertà di licenziamento. Ecco perchè vogliono eliminare qualsiasi tutela per i lavoratori, per attirare questo modello di sviluppo. E’ inaccettabile! La Federazione di Napoli del PRC, con tutte le forze di cui dispone, sosterrà la lotta dei lavoratori della Micron di Arzano ed esprime massima solidarietà a quelli degli stabilimenti di Catania, Avezzano, Agrate e Padova.

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