Venerdì, 14 Maggio 2021
Politica

Lettieri: "De Magistris non rispetta il Consiglio comunale"

Per il capo dell'opposizione il sindaco ha disertato riunioni fondamentali per la città. "Cerca il dialogo adesso che è in crisi. In due anni la città è sprofondata, soprattutto in tema di legalità"

"De Magistris ha del tutto svuotato il Consiglio comunale delle sue prerogative, ritenendolo un organo consultivo non obbligatorio''. È il contenuto di una nota del capo dell'opposizione in Consiglio comunale (e presidente di Fare Città), Gianni Lettieri. ''Consiglierei a de Magistris – prosegue Lettieri – di non addentrarsi nel tema presenze/assenze in Consiglio poiché verrebbe fuori che, per la prima volta, un sindaco diserta numerose sedute, spesso su argomenti di estremo interesse per la città. Anche su questo è riuscito a fare peggio della Iervolino che aveva rispetto istituzionale per il consiglio comunale".

"Per quanto mi riguarda partecipo all'attività di aula e sono quotidianamente a contatto con i consiglieri comunali di centrodestra, e con molti tra quelli che prima sostenevano de Magistris ed ora non fanno più parte della sua maggioranza''. ''Oggi, dopo due anni di totale arroccamento – prosegue Lettieri – solo perché è in estrema difficoltà, l'ex Pm parla di dialogo, ma è lui a non aver mai preso in considerazione le nostre proposte in tema di economia, partecipate, rifiuti, lavoro, sviluppo, giovani e famiglie. Se vuole cominciare a dialogare, è lui a dover fare i compiti arretrati e a dare risposte''.

Per Gianni Lettieri ''la verita è che in due anni e mezzo la citta è sprofondata in una crisi senza precedenti: è paradossale un ex Pm abbia portato la città in una crisi di legalità e trasparenza senza precedenti. Non si contano più gli avvisi di garanzia e le indagini cui sono sottoposti i fratelli de Magistris, membri della giunta, ed alcuni tra i principali collaboratori. Tra l'altro a venire completamente meno, ove mai ci sia stato, è proprio il senso istituzionale dell'ex Pm che in una recente dichiarazione ha sostenuto che non si farà fermare né dalla camorra né dalla magistratura, mettendo sullo stesso piano la criminalità organizzata ed il potere giudiziario''.

''Si tratta di affermazioni di una gravità inaudita che dovrebbero far riflettere soprattutto chi oggi, ancor troppo timidamente, si oppone a questa giunta''. Poi l'affondo finale: ''Siamo ad un passo dal dissesto ed il nostro rating è a livello spazzatura - e dalla perdurante emergenza ambientale - molti quartieri hanno quotidianamente cumuli di immondizia in strada e non è mai partita la realizzazione dell'impiantistica necessaria a completare il ciclo rifiuti. Per questo è necessario che tutte le forze responsabili che hanno a cuore il presente ed il futuro della città, si uniscano per dichiarare archiviata questa stagione fintorivoluzionaria e lavorino insieme per il recupero e rilancio di Napoli".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lettieri: "De Magistris non rispetta il Consiglio comunale"

NapoliToday è in caricamento